La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

George Martin e la serie TV


Il sito Omnivoracious ha intervistato George Martin sul suo rapporto con la serie TV. Nell'intervista Martin ci svela alcune chicche, come lo stato dei lavori di TWOW, il suo passato da scenografo e produttore, e come la pensa lui su quanto é stato cambiato dai libri alla serie TV. Eccovi l'intervista (traduz.):


La serie TV fantasy Game of Thrones, che ritorna per la terza stagione, alle fine di marzo (sul canale a pagamento americano HBO, ndt.), è stato un magnifico successone, vincendo premio dopo premio e attraendo un pubblico crescente sempre più vasto di stagione in stagione. È stato un tale successo per la HBO, che la emittente ha annunciato il mese scorso un nuovo contratto collaborativo di due anni con George Martin, l’uomo che sta dietro ai libri che hanno lanciato la serie. “Valar doaheris”, come dicono. (Tradotto dall’Alto Valiriano, linguaggio immaginario di GOT, e vuol dire “Tutti gli uomini devono servire”, ed è anche il titolo del primo episodio della terza stagione). In ogni caso, Martin deve servire tante sfaccettature della sua musa interna, e prendere spunto dell’opportunitá di raggiungere un audience vasta, a cui presentare le sue idee.

Comunque, tutto questo (come molti dei suoi progetti extra-libri) giunge come notizia agrodolce ad alcuni dei più duri fan di Martin, che aspettano accanitamente il suo prossimo romanzo. Ma sono passati solo due anni da A Dance With Dragons (libro 5 delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco) è stato pubblicato, A Feast for Crows (libro 4) è stato pubblicato nel 2005, e A Stormo f Swords (libro 3, la cui prima metà servirà come fonte per questa stagione TV) è del 2000. Nuovi progetti, alcuni temono, potrebbero significare ancora più tempo per le pubblicazioni degli ultimi due libri, The Winds of Winter e A Dream of Spring. E i libri, dopo tutto, sono quello che conta, giusto?
 
Beh, tutti noi possiamo rilassarci e addirittura rallegrarci. Amazon ha recentemente confermato, che Martin non è troppo distratto da queste altri sforzi, e, di fatto sta attivamente lavorando sul nuovo romanzo.

A rischio di esasperare i fan ancora di più, ammettiamo di aver trattenuto Martin per una breve conversazione telefonica – durante la quale abbiamo discusso la sua esperienza lavorativa televisiva, di come la serie TV condizioni il suo ritmo di scrittura, quale attore preferisce in relazione ai personaggi da lui creati, e quello che è veramente importante, quando si tratta di trovare gli attori giusti per impersonificare i suoi personaggi.
 
Robin A. Rothman:
Cosa, non vedi l’ora di vedere trasposta su schermo di questa stagione.
 
George R. R. Martin: Beh, le nozze rosse sono eccitanti e accattivanti. Non so, se volete scrivere questo articolo con o senza spoiler. Penso che la scena, abbia più impatto, se gli spettatori sono ignari, ma certamente è la scena, che entrambi, me stesso, e penso i miei fan più puri stanno aspettando con una miscela di anticipazione e apprensione.
 
RAR: È una scena talmente grafica nel romanzo. Probabilmente l’hai già vista. Secondo te riflette quanto hai scritto? Ci sono grandi cambiamenti?
 
GRRM: Non l’ho ancora vista. Sono veramente impegnato a scrivere i libri e a seguire altri progetti, così quest’anno non sono riuscito a visitare il set. A un certo punto, pensavo di andarci mentre filmavano questa scena, e magari essere una delle vittima, ma proprio non ho trovato il tempo per andare a Belfast, e quindi non ho visto niente di tutto ciò. In generale, non ho visto niente di questa stagione.
 
RAR: Quindi, guardi la serie in tempo reale, come fanno i fan? La guarderai organizzando dei party di proiezione con i tuoi amici, quando andrà in onda?
 
GRRM: una combinazione di entrambi. Andrò a L. A. per la prima tra qualche settimana; ci saranno proiezioni della serie per un pubblico selezionato al Grauman Chinese Theatre. Questo averrà quattro o cinque giorni prima del debutto. In alcuni casi mi manderanno un disco con il missaggio grezzo da guardare ancora prima, ma nella maggior parte dei casi, lo vedrò come i fan, quando andrà in onda.
 
RAR: Il tuo processo, quando lavori con le persone della serie… sono alla mano?
 
GRRM: Sono stato o veramente fortunato, o veramente sveglio per avere David Benioff e Dan Weiss – i produttori esecutivi della serie, che scrivono la maggior parte delle puntate - in squadra, e, sai, sono dei partner grandiosi. Stanno facendo un magnifico lavoro con la serie, e la serie è come fosse un loro bebè così come i libri sono il mio bebè. Quindi, io continuo a scrivere i libri e a stare in testa, prima che loro possano recuperarmi.
 
RAR: Sei conosciuto per lavorare ad un passo confortevole. Lavori ad un sacco di progetti paralleli, ti prendi il tuo tempo e offri volumi sostanziosi e dettagliati. Senti la pressione della serie TV, mentre scrivi, e questa pressione ha in qualche modo modificato il tuo ritmo di scrittura?
 
GRRM: No, inizialmente, ma adesso sta iniziando a modificarsi, si, perché stanno facendo progressi più veloci di quanto non ne faccia io. Quindi, avevo un grande vantaggio all’inizio, e comunque ancora sostanziale, ma non così sostanziale come lo era in precedenza. [ridacchia]
 
RAR: Immagino che hai avuto delle conversazioni con gli attori su quello che pensi che sia il retroscena dei vari personaggi, ma loro in ricambio, hanno ispirato a te dei cambiamenti che hai incorporato nella tua scritturi dei personaggi in libri a venire.
 
GRRM: No, non veramente, per adesso. Almeno, ce solo una particolare attrice con cui ho parlato di questo – Natalia Tena, che recita Osha – e come ho commentato in altre interviste, quando ho visto che sarebbe stata presa in considerazione per il ruolo, ho pensato “Mah, è tutta sbagliata per questo ruolo. Non so perché la state ingaggiando. È troppo giovane, è troppo bella, e sapete, che non rispecchia il suo personaggio.” Ma poi ho visto la sua performance, ed è stata semplicemente grande. La sua Osha è molto meglio della mia Osha. Così, penso che quando tornerò a scrivere di Osha, il che potrebbe capitare nel libro che sto scrivendo adesso, Natalia Tena potrebbe essere nel retro della mia mente, e potrebbe portarmi un po’ nella sua direzione. Ma questo è l’unico caso. Nella maggior parte dei casi, sai sto convivendo con questi personaggi… Ho iniziato a scrivere questo libro nel 1991, tanto tempo fa, e la mia vista dei personaggi non è facilmente modificabile nella mia testa.
 
RAR: Quanto è stato difficile per te riconciliare le visuali ristrette dalla televisione in relazione agli elementi descrittivi dei libri? Per esempio, nella serie TV, non viene alla luce quanto tremendo possa essere Tyrion, e (non vorrei spoiler are neinte, ma) cosa possiamo apsettarci dagli altri personaggi, e che cosa succederà a loro…?
 
GRRM: Come sai ho lavorato a Hollywood per 10 anni, ero qui da praticamente la metà degli anni 80 a metà degli anni 90 e ho lavorato ad una varietà di serie TV.  Quindi ho visto il processo dall’altra parte, il che mi ha dato una prospettiva molto ampia. Quello che intendo, è che puoi descrivere un personaggio in un libro, ma non puoi trovare un personaggio che incontra esattamente le caratteristiche fisice del personaggio. So che alcuni fan diventano matti per questo. “Ooooh, questo personaggio ha i capelli rossi nel libro, e hanno ingaggiato qualcuno con i capelli biondi.” Ma, per la maggior parte, considerazione del genere sono irrilevanti.
Nel caso di Tyrion, si, Tyrion nel libro è piú corto di Peter Dinklage ed è considerabilmente meno attraente. Peter è i tipo dall’aspetto piuttosto piacevole. Ma è anche un attore sensazionale che ha riportato in vita Tyrion in modo vivido. Questo è quello che è importante. Non puoi provare ad azzeccare l’esatta descrizione di un personaggio di un autore, che non è mai esistito; cercare di portare in vita un personaggio con il mero casting, vuol dire scegliere il personaggio migliore che puoi per il rispettivo ruolo.
 
RAR: Parlando di passato con la televisione, hai lasciato la televisione per tornare a fare lo scrittore a tempo pieno. Cosa ti ha portato a questa decisione?
 
GRRM: Beh, i libri sono sempre stati il mio primo amore. Ho venduto la mia prima storia nel 1971 e non sono stato coinvolto nella televisione fino al 1985-86. Quindi, ci sono stati 15 anni in cui sono stato uno scrittore di prosa e l’ho sempre amato. Lavorare con televisione e film è stato eccitante, e sono contento di esserci tornato. Ma comunque ha degli elementi frustranti. Non mi è mai piaciuta la politica di lavoro della sparta.
Vi ho lavorato per 10 anni. I miei primi cinque anni mi sono occupato di Twilight Zone, e poi di Beauty and the Beast, ed è stato un decennio eccitante. Scrivere copioni per una serie che era in onda – scrivi il copione e sai che milioni di persone lo vedranno. Ma poi nel secondo lustro sono approdato nella sezione sviluppo, dove scrivevo copioni per film, e sviluppavo episodi piloti che non sono mai stati girati. E questi cinque anni mi sono bastati…
Intendo, sto facendo più soldi che mai, perché sono veramente, veramente pagato bene. Ma emozionalmente non reggerei ripetutamente di lavorare su un progetto per un anno, e poi, per chissà quale ragione, lo studio decide di non attuare il progetto o di produrrne un altro. E questi personaggi sono diventati reali per te. Vuoi raccontare le loro storie, vuoi vedere cosa faranno, e non lo farai mai, e questo lo trovo veramente frustrante. Quindi, tornare alla prosa, dove posso raccontare le mie storie e sapere che le mie storie possono raggiungere un pubblico… che sia piccolo o grande – grande è meglio, ma piccolo è sempre meglio, che poche persone in una stanza.

RAR: Ora, che sei tornato in televisione, con i tuoi termini, come ti senti a non dover più subire le decisioni di altri, ma ad essere tu stesso quello che prende decisioni?

GRRM: Per la verità non lo sono. Mettiamola in questa prospettiva. Sì, sono coinvolto con la serie. Si basa sui miei libri e stanno facendo un lavoro abbastanza fedele. Comunque, David Benioff e Dan Weiss sono i produttori. Loro lavorano con la serie 7 giorni la settimana, per 24 ore al giorno, sai? Loro si occupano di tutti i problemi. Loro approvano i design dei set e cercano le location, e guardano le riprese giornaliere giorno dopo giorno e sono in una stanza con gli editori a fare i tagli necessari e sono in tutte le sessioni di casting, decidendo quali attori assumere.
Io ero coinvolto in tutte queste cose, quando seguivo lo sviluppo, e anche quando lavoravo come supervisore di produzione in Beauty and the Beast, ma non sono in questa posizione per questa serie. Sono a Santa Fe, Nuovo Messico, e sto scrivendo libri. Una volta all’anno scrivo un copione (quello di questa stagione è l’episodio 7, 12 maggio), e posso visitare il set, starci magari una settimana e conoscere un po’ di attori e seguire le riprese, ma non sono coinvolto nella produzione di giorno in giorno.
Quindi per certi aspetti ho il meglio di entrambi i mondi, e questo è un bene. Alcune volte mi prende la voglia, come un vecchio cavallo da battaglia, “Ragazzi, vorrei essere più coinvolto nella serie.” Magari quando finisco i libri – se posso finisco i libri mentre stanno ancora filmando – forse posso fare di più nell’ultima stagione della serie e potrò alcune cose ed essere sul set per sei mesi interi, ma non posso farlo adesso. La mia responsabilità personale è quella di finire i libri.

RAR: Questi progetti a cui lavoravi, che non hanno mai visto la luce del giorno, esistono ancora. Si è parlato – con il successo che hai avuto negli ultimi anni – di portare avanti questi progetti.

GRRM: Si, se ne è parlato. Abbiamo avuto un numero di conversazione, io e i miei agenti stanno facendo delle proposte. Non è una situazione semplice, però, perché sono stato pagato per questi copioni. Ero sotto contratto con vari studios e produttori. Quindi, la situazione legale non è chiara. Io attualmente non sono il proprietario di questi copioni. Non è necessariamente come un libro, dove poi semplicemente voltare pagina, quando i diritti scadono, e rivenderli. Le regola a Hollywood sono un pochino differenti. Ma, questo è una caso di, sai, questi sono i miei figli innati e amerei tanto portarli alla luce e mostrarli alla gente. Ma se capiterà, proprio non lo so.

RAR: Quando non sei tu quello che scrive la storia, ti è mai stato chiesto, o hai mai pensato ad aggiungere un personaggio extra-libri alla serie? So che ci sono stati personaggi periferici come lo Spice King, ma c’è mai stata una conversazione a proposito?

GRRM: Beh, sai che hanno aggiunto alcuni personaggi, Ros, la famosa prostituta dai capelli rossi, è un rimpiazzo per forse tre o quattro prostitute minori nei libri, mai lei stessa non esiste. Ma no, penso che David e Dan vogliano fare tutto il più fedelmente possibile. Quindi aggiungere un personaggio davvero importante sarebbe secondo me un cambio troppo grande.

RAR Qui sembrano esserci un numero crescente di deviazioni dai libro – non tanto nella stagione 1, ma più nella stagione 2…
 
GRRM: Credo che sia un processo, che probabilmente continuerà, ed è dovuto semplicemente alla natura del processo stesso. Intendo, quando crei qualcosa… Tutto è relazionato a qualcos’altro. Quindi, se fai un piccolo cambiamento nella stagione 1, potrebbe portare a qualcosa di grande nella stagione 4 perché quello che sarebbe dovuto succedere non è successo e il tizio che avrebbe dovuto arrivare non è mai apparso, ed era solo una riga in quel libro, ma adesso siamo in un'altra stagione, e il tizio ha ancora da apparire. Quindi, tutto si espande, e voi dovete conviverci.
 
RAR: Quelli di noi che hanno letto i libro, tendono a essere abbastanza evangelici verso le persone che hanno visto solo la serie…
 
GRRM: Sì, lo so e lo adoro!
 
RAR: Ma tu, cosa dici per convincere uno spettatore televisivo che leggere i libri è cruciale?
 
GRRM: Beh, la serie è grandiosa, ma i libri lo sono ancora di più. Intendo, c’è più dettaglio, ci sono più personaggi. Tutto quello che ti piace della serie, nei libri ce n’è di più. Sono più ricchi in questo senso. E se volete un’esperienza ricca, immersione totale, i libri sono questo. Ma non lo dico solo io. Forse è così perché sono cresciuto come lettore vorace. Adoro la televisione. Adoro i film. Ma i libri sono il mio primo amore e la mia grande passione. Penso che un libro sia sempre meglio. Non mi interessa di quale film stai parlando, il libro è sempre meglio del film o della serie TV.
 


Commenta sul Forum