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Scene difficili per Arya e Jon: interviste agli attori sulla puntata 8


Fonte: TV Guide


I personaggi bambini di Game of Thrones hanno avuto la loro dose di problemi e sofferenze. Ma nell’episodio di domenica, intitolato "The Pointy End," Arya è la prima dei bambini di Ned Stark a mostrare come si sopravvive nel gioco mortale a cui stanno giocando gli adulti.

A soli 11 anni, Arya (Maisie Williams) è costretta a uccidere un ragazzo di stalla quando scopre che la Fortezza Rossa ora pullula di nemici in seguito alla cattura di suo padre. “E’ stato davvero stressante,” dice Williams a TVGuide.com. "Ma era una grande scena da girare perché era la prima uccisione per Arya, la prima delle tante (a venire).”

La necessità delle azioni di Arya non rende la scena meno orribile quando prende Ago – la spada che il fratellastro Jon Snow (Kit Harington) le aveva dato – e infilza il ragazzo di stalla che cerca di portarla dai Lannister. Questo segna anche la prima volta che nello show un bambino uccide qualcuno direttamente, sebbene il sanguinario Principe Joffrey e Lord Robin in precedenza siano stati in grado di mantenere le loro mani pulite facendo uccidere gli altri su loro ordine.

“La giornata è stata davvero frettolosa perché  era l’ultimo giorno che avevamo il permesso di girare nella location in cui eravamo,” spiega Williams. “C’era solo la recitazione di noi bambini e non c’era nessuna recitazione di adulti a farlo sembrare più facile. Fuori stava piovendo ed era stressante perché la gente stava impachettando le cose intorno a noi, e ci hanno detto che la prossima ripresa sarebbe stata l’ultima, ma poi la telecamera avrebbe ripreso da un’angolazione diversa.

"Dovevano assicurarsi che sembrasse che una spada avesse trapassato il corpo, mentre in realtà non lo aveva fatto,” continua. “E ho dovuto usare la mia mano destra, cosa che mi ha scocciato un po’, ma era a causa delle angolazioni della telecamera. E poi c’era sangue per terra e ciò era davvero oscuro.”

Dopo che Ned (Sean Bean) è stato imprigionato e il maestro di scherma Syrio (Miltos Yerolemou) è stato visto per l’ultima volta mentre respingeva i soldati Lannister, Arya si trova da sola. Approdo del Re ora diventa un territorio pericoloso per gli Stark e i loro servitori.

"Non è con sua madre e non sa dove sia suo sorella,” dice Williams. “E anche se Arya lo sapesse, non ha comunque voglia di cercarla perché Sansa è così innamorata dell’idea di diventare regina un giorno. Suo fratello Bran si è svegliato, ma lei non sa come raggiungerlo, e suo fratello più piccolo (Rickon) è troppo piccolo. Sono tutti su al Nord, e così anche Jon Snow.”

Nel frattempo, Jon Snow ha da affrontare la sua battaglia solitaria al Castello Nero, quando si trova faccia a faccia con un Estraneo, un uomo morto che viene rianimato grazie a qualche sconosciuto potere mistico. Anche Harington ha difficoltà a girare la scena a causa dei limiti di tempo e di risorse.

"Quello è stato un giorno abbastanza figo, con un grande stunt guy che viene incendiato,” dice Harington. “Alla fine della giornata gli hanno fatto indossare il suo grande completo ed è stato coperto di materiale altamente infiammabile. Può tenerlo indosso solo per una certa quantità di tempo, prima di non riescire più a respirare, quindi abbiamo avuto un solo tentativo per fare la scena. Ho indossato guanti contro il fuoco e poi ho dovuto afferrare la lanterna e lanciarla… e l’ho completamente mancato, perciò  qualcuno è dovuto accorrere con una lanterna e incendiarlo.”

E’ chiaro a Harington che almeno le sue abilità di combattimento contro gli Estranei lasciano molto a desiderare.

"Poi ho dovuto correre verso di lui e spingerlo giù,” spiega Harington, “Ho visto in seguito il playback della scena e ho pensato qualcosa come: “Oddio, è stata una spinta così impacciata!” Mi trovato con questo uomo infiammato che correva verso di me e sembravo così imbranato. Vorrei averlo potuto rifare, ma con una scena simile non ne hai la possibilità.”


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