La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Intervista a Benioff e Weiss: spiegazioni e risposte alle critiche


Fonte: Inside TV


Nessuna meraviglia che la HBO abbia rinnovato Game of Thrones così in fretta: il network avrebbe avuto una rivolta di iscrizioni se avesse annullato lo show dopo la chiusura di domenica. Con Jon che marcia oltre la Barriera, Tyrion nominato per governare Approdo del Re, Arya che viaggia verso il Castello Nero, Robb dichiarato Re del Nord, Sansa promessa in sposa all’assassino di suo padre e Dany che fa nascere un trio di draghi, è preparata la base per ogni sorta di dramma nella stagione due. Qui sotto i produttori esecutivi David Benioff e D.B. Weiss rispondono ad alcune domande scottanti su questa stagione.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Per prima cosa, la domanda che hanno in mente tutti: perché Hodor è entrato in scena a caso nudo?
DAVID BENIOFF: Pari opportunità nel nudo. C’è un passaggio nel libro sul suo avere il sangue dei giganti, e tu devi vederlo per far sì che quell’affermazione funzioni. E noi non volevano fare il timido scherzo di Austin Powers dove lui è coperto da una baguette francese o qualcosa del genere.
D.B. WEISS:  Io credo soltanto che… cosa c’è di così spaventoso nei c***i? Metà della gente del mondo li ha, perché non metterli in televisione? Ora se mai faremo vedere (l’eunuco) Varys nudo…
DB: Buona idea, mettila per iscritto.

Ovviamente la morte di Ned Stark ha ricevuto una reazione enorme dagli spettatori. Com’è stata settimana scorsa per voi ragazzi?
DB: Siamo a Belfast, eravamo a migliaia di miglia lontani dalle urla in America. Non reagiamo in modo sadico, non proviamo piacere nel dolore della gente: abbiamo avuto una reazione simile quando abbiamo letto il libro. Ma volevamo una reazione forte e l’abbiamo avuta. Penso che l’apatia sia la cosa peggiore quando si fa uno show del genere. Se la gente è infuriata, è grandioso che questo mondo fittizio abbia un tale impatto. Non c’è mai stato un momento di dubbio su questa scelta.
DW: Per me, leggendo il libro, quello è stato un momento in cui io pensavo: “Dobbiamo fare questo”. Riassume tutto quel mondo.
DB: Per me il momento che lo riassume è il pene di Hodor.
[Risate]

Cosa direste a quegli spettatori che stanno scrivendo nei commenti “Ned e Drogo erano i miei personaggi preferiti, non ho più intenzione di guardare questo show.”
DW: E’ come quando getti il libro dall’altra parte della stanza e poi corri e riprenderlo.
DB: Se stai guardando lo show solo per Ned Stark, non so che show tu stia guardando. E’ chiaro che c’è una quantità enorme di personaggi e Ned e Drogo costituivano componenti vitali per la storia. Ma per noi è cruciale creare un mondo dove hai costantemente paura per quei personaggi: questa è stata la nostra esperienza leggendo i libri. Crea un ammontare di suspense enorme. In qualche modo di aggrappi ai personaggi, quando sai di poterli perdere in ogni momento.
DW: Non è qualcosa che [l’autore George R.R. Martin] fa casualmente. La morte di Ned racconta una dura verità sull’onore e sul prezzo della moralità in un mondo dove non tutti hanno gli stessi valori che hai tu. Non è un semplicistico messaggio redentivo, dove ti sacrifichi e questo ti salva la vita. Molte volte i sacrifici finiscono per essere futili.

L’esecuzione di Ned è stata filmata perfettamente. Una cosa che li è sembrata davvero intelligente è stata l’aggiunta di Arya e Ned che si vedono a vicenda.
DB: Questa è la ragione per cui [il regista] Alan Taylor siede a 20 piedi da noi: lo abbiamo trascinato di nuovo a Belfast per girare altri quattro episodi per la stagione due. Nel libro, a Yoren capita di vedere Arya, e questa è un po’ una leggera coincidenza. Per noi era molto importante che Ned fosse quello che la vede e che gli dice la parola “Baelor”. Avevamo la statua di Baelor e avevamo il nome Baelor inciso sopra e pensavamo che fosse una cosa intelligente. Ma non ci eravamo resi conto che la folla sarebbe stata proprio di fronte alla scritta quando avremmo girato. Fortunatamente, la gente sembra averlo dedotto comunque. E’ l’ultima cosa che Ned può fare per proteggere questa bambina a cui vuole tanto bene. Quando guarda e vede che se n’è andata, spera che sia al sicuro, ma è anche vero che ora vede solo un mare di gente adirata e questo è tutto ciò che gli rimane. Io semplicemente amo Sean Bean: ha trasmesso così tanto senza bisogno di alcun dialogo.

Nell’apertura della puntata finale, avete finito per far vedere la testa mozzata di Ned, il sangue, il corpo. Potete parlarci di questa decisione?
DB: Non c’era modo per farlo nell’episodio nove senza offuscare ciò che il momento riguardava. Ma dall’altro lato, c’è qualcosa di duro e irreversibile in ciò che è appena successo e non volevamo essere timidi a riguardo. C’è anche un parallelismo nel primo episodio in cui Ned decapita un disertore, e lo vediamo dalla prospettiva di Bran. A Bran viene detto in modo molto specifico “non distogliere lo sguardo” a noi vediamo l’intera cosa. Nell’episodio nove, passiamo da Ned ad Arya e a lei viene detto “non guardare, non guardare” a Yoren la trattiene dal vedere. Rimarrà segnata comunque, ma lui non voleva che lei avesse nella mente quell’immagine. Non vediamo ciò che non vede Arya.
DW: C’è stato un gruppo di spettatori che hanno reagito negando: Ned non può davvero essere morto. Ma l’episodio dieci ha reso chiaro che è morto. Si è discusso parecchio su quanti fotogrammi di spada nel collo includere. Abbiamo avuto discussioni dai toni molto accesi sulla scelta di aggiungere o no un altro dodicesimo di secondo della decapitazione.

Nei libri, i personaggi a volte hanno flashback dei momenti con Ned Stark. Avete girato del materiale aggiuntivo con Bean, che potrebbe essere usato in stagioni più avanzate?
DB: Vorrei poterti dire che lo abbiamo fatto.
DW: Molti di questi flashback hanno luogo anni fa, e lo stuntman di Sean Ben ha stranamente l’aspetto di un giovane Sean Bean, quindi potrebbe funzionare.

Non so e l’hai visto online, ma GoT ha ispirato una nuova parola, “sexposition”: una combinazione tra un dialogo esposizionistico e una scena di sesso.
DB: Stiamo davvero ammirando l’intelligenza di questa parola.
DW: Purtroppo, noi non abbiamo veramente inventato l’uso della sexposition.
DB: Potremmo aver bisogno di inventarci un nuovo mezzo esposizionistico per la stagione due, come l’uso dei draghi.

Alcuni fans sono stati delusi per non aver visto niente delle battaglie, anche se non sono molto dettagliate nemmeno nel libro. Non penso che sia uno spoiler dire che c’è una grande battaglia nel secondo libro. Sarete in grado di mostrarla?
DB: Ci sono state molte discussioni sul girare la battaglia al Bosco dei Sussurri (esercito di Robb VS esercito di Jaime). Avevamo dei piani sul mostrare Tyrion che marcia in battaglia dietro alla Mintagna. Avevamo in mente tutto un modo in cui lo volevamo girare, seguendo il livello dello sguardo di Tyrion mentre la Montagna sta abbattendo i soldati. Alla fine abbiamo dovuto fare delle scelte veramente dure. Ci è finito il tempo per girarla in modo appropriato e abbiamo preferito avere una grande scena con i nostri personaggi piuttosto che una versione schifosa della battaglia. Vogliamo avere alcune grandi battaglie, stiamo lavorando sodo per avere grandi battaglie nella stagione due. Ci piacerebbe anche avere più metalupi.
DW: Ci sono così tante cose che possiamo fare molto meglio che nei film. Ma ci sono alcune cose, come le battaglie e le creature, contro le quali c’è la forza brutale della componente finanziaria, e spinge a essere molto creativi e selettivi su come mostrare queste cose per renderle fattibili. Non vogliamo che si presentino come un gioco per la Playstation 2, vogliamo che appaiano sullo stesso livello (di qualità) del resto dello show.
 
I draghi sembravano molto realistici, della qualità di un grande film estivo. Come riuscirete a permettervi di continuare a farlo nel corso della stagione due?
 DB: Non ne ho idea. Sarà una stagione di dure scelte. Abbiamo i draghi, abbiamo i metalupi che crescono, abbiamo immense battaglie. Nonostante la morte di vari personaggi, abbiamo un cast crescente di personaggi… tutto questo con la stessa quantità di tempo per girare.
DW: Ci sarà un sacco di fumo.

I metalupi saranno creati con la CGI nella seconda stagione?
DW: Sarà una combinazione tra i cani veri e gli effetti speciali, e ogni altro mezzo per farlo funzionare.

Quali sono alcune delle lezioni che avete imparato girando la prima stagione, che potrebbero influenzare la stagione due?
DB: Ogni volta che hai un cavallo in una scena, ciò duplica il tempo per girare. Ora conosciamo molto bene il cast e scrivere per quegli attori è un grosso vantaggio. Sappiamo, ad esempio, che John Bradley (Sam) darà un’incredibile interpretazione di questa battuta. E’ molto divertente scrivere per questa gente che noi siamo arrivati a conoscere così bene.


Commenta sul Forum