La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Emilia Clarke sul finale di stagione


Su www.tvguide.com Emilia Clarke, l'attrice che interpreta Daenerys Targaryen nella serie TV, parla del finale della prima stagione, un finale che l'ha vista nettamente protagonista.


La prima stagione di GAME OF THRONES è arrivata ad un finale molto intenso, e sebbene abbiamo perso uno dei principali giocatori, un altro è rinato, come una fenice, dalle ceneri di una pira funeraria.
Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) potrà essere la legittima erede al Trono di Spade, ma reclamarlo sembrava una possibilità remota fino all'episodio di domenica sera. Quando brucia il corpo dell'amato khal Drogo (Jason Momoa), non è solo un rituale per accompagnare il morto nell'oltretomba; le permette di dimostrare il suo reale, intatto potenziale per il potere... e la magia. Con quella pira dimostra di essere senza pietà per i nemici (per il momento, la malvagia Mirri Maz Duur), che ha l'abilità di sopportare magicamente il fuoto e portare nel mondo tre draghi neonati, animali che tutti pensavano estinti.
"La magia è rimasta dietro le quinte fino ad ora, ma con Dany è quando finalmente entra in scena," la Clarke racconta a www.tvguide.com. "Ha bisogno di passaggi per realizzare il proprio destino. Ora, i Dothraki che non sono fuggiti sono suoi, a causa di quello che hanno visto. Quello era il suo momento di diventare un leader, quando ha riportato quelle incredibili creature alla vita. C'è un qualcosa di magico con cui si deve venire a patti. I draghi sono sopra ogni cosa."
Non è stato facile per Daenerys arrivare a questo punto. È stata duramente messa alla prova quando la maegi Mirri Maz Duur (Mia Soteriou) l'ha giocata, prima "resuscitando" Drogo in modo che vivesse in uno stato catatonico e vegetativo, e simultaneamente usando la magia del sangue per uccidere il suo figlio non ancora nato. Daenerys ha preso su di sé la responsabilità di terminare la non-vota di Drogo, perdendolo definitivamente.
"Disperazione. Non c'è altro modo per descirverla," dice la Clarke relativamente alla scena della morte di Drogo. "È stato uno dei giorni di ripresa più tristi. Ero umoralmente sulle montagne russe. Daenerys è una donna completamente diversa dopo la morte di Drogo. Arrivare emozionalmente a quel punto è stata dura."
Meno spinta dalla pietà è stata la decisione di Dany di uccidere Mirri Maz Duur, la strega dei Lhazareen che lei ha salvato dagil stupri quando il khalasar di Drogo ha razziato la sua città. Apparentemente la maga non ha coltivato sentimenti di benevolenza verso Daenerys per quella supposta gentilezza.
"Mirri Maz Duur è convinta che la vita che conduce al momento non sia degna di essere vissuta perché i Dothraki hanno ucciso tutta la sua gente," spiega Clarke. "Seguendo lo stesso ragionamento, Dany non esita a prendere la sua vita nel fuoco perché non significa nulla per lei. E se non fosse stato per Mirri Maz Duur Drogo, il suo sole-e-stelle, sarebbe ancora vivo. Penso che questo sia fondamentalmente il punto in cui Dany realmente accetta la responsabilità di proteggere sé stessa e la sua gente e diventare quel leader che i Targaryen erano sempre stati."
Daenerys si unisce a Drogo e alla maegi nella pira funeraria per mostrare finalmente che è una vera Targaryen, con sangue di drago nelle vene. A differenza del suo debole fratello Viserys (Harry Lloyd), che morì quando gli venne versato addosso dell'oro fuso, Dany è resistente alle fiamme.
"Continuavo a dire, 'Sono pronta a gettarmi nel fuoco,' ma non mi hanno lasciato, sai, erano invidiosi della mia arte," scherza la Clarke. "Una volta sono andata abbastanza vicina al fuoco ma sono dovuta scappare subito quando è girato il vento. È accaduto naturalmente nelle due notti delle riprese. Non credo ci sia nulla di male a dire che non ero io quella che è entrata nel fuoco, ma c'era una stunt adeguatamente equipaggiata lì dentro."
Quando Dany riemerge dal fuoco, con lei ci sono i tre draghi nati dalle uova ricevute come dono di nozze. Ancora neonati, si aggrappano alla loro madre: Daenerys. "Sono stati creati sostanzialmente con la computer grafica," spiega la Clarke. "Hanno realizzato un pupazzetto come base per creare i draghi. Era verde fluorescente con un muso ed una piccola coda messi per me. Lo tenevo in modo da sapere dove fosse un drago, e poi c'erano punti sul mio corpo in modo da farmi sapere dove erano gli altri."
Anche se l'attrice non intende rinunciare ad altre proposte, non vede l'ora di tornare a lavorare sulla seconda stagione, le cui riprese inizieranno il 25 luglio. La seconda stagione di GAME OF THRONES sarà basata su A CLASH OF KINGS, il secondo libro della serie A SONG OF ICE AND FIRE di George R. R. Martin su cui è basata la serie HBO.
"Ho celebrato in qualche modo la mia partecipazione alla stagione uno iniziando a leggere il secondo libro perché non volevo andare troppo avanti per conto mio... e ora inizierò il terzo libro," dice la Clarke.


Commenta sul Forum