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Intervista a Addy - The Vine


Fonte www.thevine.com - Traduzione di Lord Beric




Facci un breve ritratto del tuo personaggio.

Non è il sommario più breve che sentirete! Interpreto Robert Baratheon, un tempo temibile guerriero che con il suo amico d'infanzia Ned Stark guidò una ribellione. Volevano destituire il Re Folle Aerys Targaryen, un dominatore tirannico e folle. Uccise donne, bambini, popolani senza pensarci un secondo - non la persona mimgliore al comando. Serviva un ricambio. Abbiamo guidato una ribellione per detronizzarlo, e nel vuoto di potere che ne è seguito ci siamo fatti avanti e abbiamo detto, "OK, governeremo noi il reame."
È una terra violenta, ma hanno mantenuto acune forme di ordine dal caos precedente. Robert ha mandato Ned al nord, a Grande Inverno, un posto tranquillo, dove è tutto OK, e la vita è piacevole per lui. Ma Robert a Grande Inverno è circondato da consiglieri che hanno ciascuno il proprio tornaconto e che lo forzano a prendere decisioni più per il loro vantaggio personale che per quello del reame.


Suona molto di politica moderna.

Ci sono elementi di verità in tutto questo. È straordinario. In ogni caso, Robert... non è mai stato sfidato in termini di monarchia. Di conseguenza è diventato disattento, grasso, ubriaco, e pigro, non vede quello che gli succede. È solo quando Jon Arryn - che ha il ruolo di Primo Cavaliere, che è una posizione che comporta lo stesso potere del re - è solo quando muore che Robert improvvisamente realizza, "Aspetta un attimo, su consiglio di Jon Arryn, per aumentare la nostra base di potere e stabilizzare il regno, mi sono sposato con un'esponente di na famiglia, i Lannister, assetati di potere. E Robert ha sposato Cersei, ed il suo fratello e amante è una delle mie guardie del corpo, 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana! Sono circondato da nemici e non c'è nessuno che mi guardi le spalle... la sola persona di cui mi posso fidare è Ned Stark."


Ed uno dei tuoi primi atti è richiamarlo al tuo fianco.

Sì. Ma so anche che riportandolo ad Approdo del Re e rendendolo Primo Cavaliere, sto trascinando il mio migliore amico nello stesso pericolo in cui mi trovo - perché se vogliono liberarsi di me devono liberarsi anche di lui. Ma non ho scelta.


E la Casa Targaryen?

L'amore della vita di Robert era la sorella di Ned, violentata e assassinata da Aerys Targaryene e dalla sua corte: da qui l'odio di una vota per tutto quello che ha a che fare con loro. Se Robert potesse mettere le mani sui due membri superstiti della famiglia Targaryen gli ucciderebbe immediatamente.


Quindi è una cosa complessa!

E questo non è che un breve sommario. Questa è la complessità che deve affrontare Robert quando lo incontriamo la prima volta. È quasi tutto precedente all'inizio della storia. Quindi è un personaggio complesso. Depresso, ubriaco, va a puttane, ma dal punto di vista dell'attore io so esattamente il perché, ho tutto il background dal libro, che mi consente di interpretarlo al meglio.


Quindi usare i libri come riferimento è più un aiuto che un ostacolo...

Un aiuto, sicuro! Ho lavorato su certe cose prima in cui gli attori dicevano, "Non voglio leggere la fonte perché ho bisogno di focalizzare i miei processi creativi, bla bla bla." Per me è stato veramente utile conoscerla, avere la conoscenza delle battaglie combattute in passato. Come io e Ned siamo cresciuti assieme quando eravamo bambini, da ragazzini fino a diventare uomini che combattevano fianco a fianco per prendere il controllo del reame e di tutto quello che è successo in mezzo. C'è questa grande storia prima di vedere i personaggi. E tutto è utile da sapere. Non viene necessariamente alla luce - forse è menzionato in qualche scena - ma conoscerlo ti permette di far trasparire la responsabilità che pesa sulle spalle di queste persone.


Perché la gente normalmente non interessata al fantasy dovrebbe guardarlo?

Penso che ciò che ha fatto la HBO sia ancorarlo alla realtà. È fantasy, viene da un libro fantasy, ma hanno capito che per farlo funzionare e renderlo apprezzabile da tutti deve essere realistico. Non può essere, "... e divenne invisibile!" CI sono elementi soprannaturali e forse un pizzico di magia... ma è una cosa marginale. Il grosso della vicenda è ben piantato nella realtà.


Ma non è una realtà specifica o uno specifico momento storico...

No. È una realtà inventata. I reparti artistici, i costumisti, eccetera hanno pescato elementi familiari - c'è un senso medievale - ma non spedifici. Eppure ogni luogo è ben tratteggiato. Puoi quasi sentire la sensazione di un luogo, o le differenze tra un posto e l'altro, che sia un ambiente desertico o una muraglia di ghiaccio. Avendo creato questi luoghi così vividi, hanno reso la vita di noi attori molto più facili. Si entra in scena e, "Ecco, questo il mondo in cui viviamo e noi siamo i suoi abitanti."


Hai mai visto un set come Approdo del Re, prima?

No... la scala di quei set! Questo è il bello di poter usare la Paint Hall di Belfast, dove dipingevano e assemblavano quelle enormi navi. Puoi costruire intere città e girare le riprese, lì.


Qual è stato il momento che ti ha colpito di più?

Non ho propriamente girato scene nella sala del trono in cui si trova il Trono di Spade, ma abbiamo fatto una scena per un poster e quello è stato il solo momento in cui mi sono effettivamente seduto sul Trono di spade. È stato interessante perché ti ci siedi sopra e dici, "Oh, non è molto comodo," ed i designer rispondono, "Ah, ah! Esatto!" Perché naturalmente non è un posto dove uno vorrebbe stare. Chiunque sia sul trono di spade, è sul filo di un rasoio.


E a proposito di cavalcate, peltro, cuoio e armature... che tipo di sfida è stata?

È stato scomodo, ma era una cosa da fare. Ci sono tizi che vivono nel nord del paese in un momento in cui è stata estate per dieci anni... ma le stagioni stanno cambiando, sta arrivando l'interno e diventerà più freddo di quanto abbiamo sperimentato per i prossimi dieci anni. Quindi è gente dura, i cavalli sono parte della loro vita. Per me, è stato fantastico. Ho imparato a cavalcare per questo spettacolo sebbene vi sia una sola scena in cui sono a cavallo. Girare in groppa a un cavallo è la cosa più lunga e complicata di tutte. Comunque, è una cosa che ho potuto fare per i miei figli: una foto del loro papà a cavallo.


C'è stato qualche blooper da mettere in proprio ruolino? Ci deve essere, con tutto quel potenziale per i disastri fatto da cavalli, costumi e dcorazioni...

L'unica volta è stata l'arrivo del re a Grande Inverno. Abbiamo cavalcato e la lunga processioen arriva. Smonto e cammino verso Ned. C'è un piccolo scambio che termine con me che rido. Ogni volta che ridevo il cavallo nitriva - ogni singola volta - quindi ci ritrovavamo con un cortile pieno di gente che si rotolava dal ridere.


Quanto ti sembra grande questa produzione?

È stata come girare dieci film di seguito. Una delle differenze tra la HBO e le altre televisioni è che domandano la stessa copertura che devi avere per un film. Dobbiamo girare ogni cosa per rendere la serie ricca e dirompente come sembra. Non possiamo tagliare nulla. Deve essere fatto bene, e sì, è lungo e costoso, ma penso che il risultato sia mille volte meglio di quello che unno è abituato e vedere in televisione.


Il cast è enorme e cosmopolita. Come mai, secondo te?

Perché l'America è una nazione relativamente giovane, e la sua voce è propria della storia moderna. Questa è una cosa più vecchia, quindi servono altre voci. Sean ed io siamo entrambi dello Yorkshire e siamo entrambi del nord di questa terra, quindi usiamo i nostri accenti. Anche la gente del sud usa il proprio accento.


Hai interpretato molti ruoli di persone comuni, e ora ti è stato chiesto di interpretare una persona incredibilmente potente, che deve avere un senso innato di maestà. Come ti comporti, in quanto re?

Beh, vedi, il background di Robert è quello di un soldato. Il potere per lui non è qualcosa di piacevole. È inebriante da provare e ti fa girare la testa, ma non gli piace indossare una corona. Preferirebbe tornare con i suoi soldati e la sua gente piuttosto che stare alle tavolate con i lord. È una persona normale che è stato messo in un posto di potere. In termini di recitazioni, è difficile interpretare uno status; lo status è qualcosa che gli altri ti riconosco, è la loro deferenza. Penso che sia come quando si interpreta la Regina, è una piccola vecchia donnina, ma il fatto che tutti le riservino quel tipo di rispetto la rende una regina.


Se dovessi scommettere su Stark, Lannister o Targaryen per la vittoria finale, su chi punteresti?

Stark. Assolutamente. Anche se ho sposato una Lannister non potrei mai supportarli!


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