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David Peterson sulla creazione delle lingue


La "lingua comune" è parlata a Westeros, ma non al di là del Mare Stretto. Le traduzioni di Missandei per Daenerys e il suo seguito sono frutto del lavoro di David Peterson, il linguista che ha sviluppato il Dothraki, l'Alto Valyriano e i vari dialetti del Basso Valyriano. Come stimato da lui stesso, le parole create sono oltre 5000.

Peterson ha condiviso il suo pensiero sulla sfida di creare nuovi idiomi per lo show, scrivere dialoghi per Dany e su cosa hanno a che fare i 'Monty Python' con Meereen .

HBO: In che modo la cultura di Essos ha influenzato le lingue che ha creato?

David Peterson: Sono entrati in gioco due fattori principali. Primo, la topografia dell'area, la quale aiuta a determinare quali parole questa gente abbia e quali non abbia e quale sia il loro stile di vita.  Penso a queste persone e mi chiedo:"Come si ipotizza che siano le loro vite?”, "Con chi hanno interagito regolarmente?" e "In che modo queste interazioni hanno modellato la loro stessa cultura?".

Il secondo fattore è il loro livello di tecnologia. Il mondo di "Game of Thrones" si trova in una fase di sviluppo tecnologico molto inferiore rispetto al mondo moderno. E nel caso dei Dothraki, essi si trovano ad un livello ulteriormente inferiore. Sembra che la loro cultura sia molto arida. Non permettono che le interazioni con altre genti influenzi il loro stile di vita. 
Questo mi dice che il Dothraki ha delle parole per il proprio stile di vita e ne prende in prestito altre. Ad esempio la parola Dothraki per "libro" è mutuata dal Valyriano.

HBO: Il processo per creare il Valyriano è stato simile? 

David Peterson: Il Valyriano è un tipo di lingua totalmente differente. Non abbiamo un grosso spaccato della cultura valiryana; è uno dei misteri più grandi della saga letteraria. Inoltre, la cultura e tutti coloro che la usavano adesso sono morti. Il linguaggio è andato decadendo di generazione in generazione è adesso è un fossile di un era passata.

In quel senso, è stato per me difficile. Le esperienze umane vanno grosso modo sempre allo stesso modo, così posso procedere con termini su cosa la gente prova o su cose basilari come queste, ma non posso fare molto sull'aspetto culturale. Ho cercato di stare lontano da cose che descrivono la vita quotidiana.

Il che non è lo stesso con chi parla il basso Valyriano: mentre hanno ereditato il linguaggio, hanno anche ricevuto alcune parole dalla loro cultura di appartenenza - quella Gischari. Sono persone viventi, quindi posso usare ciò che so sulla Baia degli Schiavisti per dare un po' di consistenza alla lingua.

HBO: Può farci un esempio di come Alto e Basso Valyriano differiscono?

David Peterson: Il Basso Valyriano parlato dagli schiavisti basa buona parte del loro vocabolario dall'Alto Valyriano ma la maggioranza dei termini riguardanti il commercio degli schiavi è stato ripreso dal Ghiscari. La parola che sta per "schiavo" in Alto Valyriano- conosciuto da Daenerys- non ricorda in nessun modo la parola usata nel Basso Valyriano, e ho fatto questo con lo scopo di differenziare le due lingue.

Nella terza stagione Daenerys usa la parola in Basso Valyriano "buzdari" – quando si rivolge agli schiavi: “Zaldrizes buzdari iksos daor,” un drago non è uno schiavo. Ciò rafforza il messaggio e si assicura che loro possano comprendere completamente quello che lei stai dicendo.

HBO: Agli attori ha dato qualche dritta quando hanno dovuto imparare queste lingue?

David Peterson: L'ho fatto col Dothraki. Poi nella terza e quarta stagione no, e onestamente  non ce n'è stato bisogno; il cast è andato sempre meglio col proseguire della serie.

HBO: C'è qualche parola che hai creato prendendo spunto dalla tua vita?

David Peterson: Oh sì– mia moglie ha una parola in ogni lingua. Si chiama Erin, che è alla base del termine "gentile"["kind"] in Dothraki. Il nome del mio gatto è Keli e la parola "gatto" in Alto Valyriano è "keli". 

HBO: Hai inserito qualche Easter eggs nello show?

David Peterson: Uno dei più grandi è nel terzo episodio di questa stagione. C'è una scena in cui il cavaliere di Meereen sfida il campione di Daenerys. Sta urlando e Nathalie Emmanuel [Missandei] traduce – ma effettivamente lei non sta traducendo ciò che lui dice.  A dire il vero lui sta dicendo in Basso Valyriano gli insulti della guardia francese in 'Monty Python e il Sacro Graal' [1975]. E' stata un'idea di Dan Weiss ed era così divertente che ho dovuto metterla.

HBO: I fan l'hanno capita?

David Peterson: Sapevano che qualcosa stava succedendo. Subito dopo la messa in onda dell'episodio ho ricevuto messaggi su twitter del tipo: "Sta facendo una di quelle battute tipo 'Tua madre è...'?". Quasi, ma no, in realtà [il cavaliere] se n'è venuto fuori con un  "Your mother is a hamster." [battuta tratta dal film sopracitato]

HBO: Fra tutte le parole create ne ha una che preferisce?

David Peterson: Molte di quelle che derivano dall'Alto Valyriano perché è una lingua spudoratamente bella. Era totalmente fine. Dico la parola usata per drago: "Zaldrizes."

- Cliccando QUI troverete un tutorial con alcune frasi in Valyriano tradotte da Peterson, con relativa pronuncia.

fonte: makinggameofthrones