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Intervista a Martin; Come è stato convinto a collaborare con la produzione della serie TV


Nuova intervista a Martis apparsa su Blaster.


E' normale che, quando ad Hollywood mettono gli occhi su una saga sci-fi epica come ASOIAF di George Martin, i fans della stessa comincino a sudare freddo al pensiero di come i libri verranno adattati sullo schermo.
Tuttavia, nel caso di "Game of Thrones" (titolo del primo libro della saga e che dà anche il nome alla serie TV basata su ASOIAF), il dubbio è stato presto dissipato tramite alcune potenti parole: HBO, serie da 10 ore (1 ora ad episodio), Sean Bean e George Martin nella lista dei produttori della serie e autore di un episodio.
Game of Thrones debutterà sugli schermi il 17 aprile, ma l'eccitazione dei fans di Martin ed in generale degli amanti della sci-fi è cresciuta insieme alla pubblicazione di ogni nuovo teaser e di ogni nuova immagine rivelata, ma il sigillo di omologazione di Martin è stata la seduzione più convincente di tutte.

In un'intervista esclusiva, Martin afferma di aver provato sentimenti contrastanti circa la trasposizione di ASOIAF in un qualsiasi mezzo visivo. E' stata la passione ed il rispetto per la mitologia mostrati dai produttori esecutivi David Benioff e Dan Weiss ad averlo convinto che si trattava della strada giusta.

"Sì, ci sono cambiamenti e compromessi, ma sono minimali" asserisce Martin. "Ho davvero la sensazione che David e Dan e tutti gli altri all'HBO stiano cercando di portare la mia storia sullo schermo, il che, si sa, non accade tanto spesso. In alcuni casi ci si limita a comprare un libro che poi viene cambiato del tutto."

Se non altro, Martin afferma di essere stupito di come il mondo di Westeros, la terra immaginaria dove si svolge la sca, sia stato portato alla vita in modo così ricco. L'autore sorride, " Gli ho creato un sacco di problemi con il mio cast di migliaia di personaggi, battaglie gigantesche e gli enormi dettagli di un fantasy. E' stato difficile per loro realizzarlo."

Citando quanto gli effetti visivi siano cambiati nelle produzioni televisive dai tempi in cui scriveva episodi per Twilight Zone e Beauty and the Beast, Martin afferma "E' un mondo interamente nuovo. Non ho ancora visto un'episodio intero di Thrones, ma so che c'è gente in gamba che lavora agli effetti speciali e spero che sarà fantastico."

Riguardo ai dietro le quinte, Martin conferma di essere stato coinvolto nello sviluppo del progetto, più di un'anno fa pranzò con Benioff e Weiss a Los Angeles. "Spero di aver dato qualcosa a questo progetto, ma è assolutamente il loro show" ha aggiunto.

Parlando di cosa non vede l'ora cui anche i fans assistano, Martin afferma che il cas è davvero qualcosa di eccezionale. "Quando abbiamo cominciato a parlarne, prima ancora che fosse approvato, Sean Bean è sempre stato la nostra prima scelta per Eddard Stark e Peter Dinklage per Tyrion Lannister. Questi erano i due attori che sapevamo di dovere avere e fummo più che lieti quando accettarono entrambi. Di alcuni attori non avevo neppure sentito parlare, ma ho visionato i loro provini e guardato alcuni dei loro lavori. Uno dei più grandi trionfi tuttavia è rappresentato dai tre ragazzi; Maisie Williams (Arya Stark), Sophie Turner (Sansa Stark) ed Isaac Hempstead-Wright (Bran Stark) sono semplicemente dei talenti fantastici. E' stata dura, abbiamo visionato centinaia di ragazzini" afferma Martin. " La verità è che è difficile trovare dei ragazzini che siano dei bravi attori. La maggior parte di loro viene usata nelle sit-coms, il che significa che sono bravi ad essere "carini", ma questi sono ruoli drammatici e seri per dei bambini. Devono provare dolore e paura e carpire tre personaggi molto diversi tra loro. Siamo stati davvero fortunati e Nina Gold, il nostro direttore per i casting, ha tutti i meriti del caso per averli troati, perché questi ragazzini non avevano fatto quasi nulla prima."

Per ciò che concerne gli scripting degli episodi, Martin conferma di aver firmato l'episodio n° 8. "David e Dan si sono occupati della ripartizione iniziale ed hanno deciso cosa sarebbe accaduto in ogni episodio. In seguito abbiamo discusso su quale episodio avrei dovuto scrivere io ed ho deciso per l'ottavo. Ero trepidante quando ho cominciato a scriverlo perché sono passati 10 anni dall'ultima volta che ne ho scritto uno, ma ricordo come si fa.....è come andare in bicicletta o fare sesso" ride.

Riguardo a ciò che i fans possono aspettarsi dal suo episodio Martin afferma, " Bhe, come al solito ci ho infilato un montaggio che sarebbe costato 10 volte l'intera puntata. Volevo tutti i vessilli dei Signori del Nord riuniti dirigersi verso 8 castelli diversi, con i Lords in armatura che cavalcavano. Da leggere è bellissimo, ma produrlo avrebbe significato mettere la produzione sul lastrico, quindi sapevo mentre lo scrivevo che il mio povero montaggio sarebbe stato fatto. Scrivo sempre una prima bozza per me e poi faccio i vari tagli per renderla più fattibile."
Ad ogni buon conto, Martin c'è ancora dell'altro materiale invitante.


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