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10 ragioni per guardare Il Gioco del Trono


Ad appena un paio di settimane dalla prima della serie HBO 'Il Gioco del Trono', l'eccitazione dei fan sta raggiungendo un picco febbrile. Lo show – che prende il nome dal primo libro di Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R R Martin – è uno dei favoriti sia tra gli appassionati di fantasy che tra i lettori comuni.La serie, che prevede sette libri, è completa per poco più di metà, con il quinto libro in arrivo quest'estate. Totalizza già più di 3500 pagine di avventura, battaglie e tradimenti, il che la rende un racconto epico in ogni senso. Ma a parte lo zoccolo duro degli appassionati fantasy, lo spettatore medio dovrebbe davvero entusiasmarsi per l'adattamento televisivo? I lettori sono stati continuamente delusi dagli adattamenti dei loro libri preferiti su grande o piccolo schermo.
E' possibile che 'Il Gioco del Trono' della HBO sia diverso? Varrà la pena di guardare le dieci puntate della serie? Noi pensiamo di si e questi sono i nostri 10 perchè:

1 Prima le cose importanti: è da veri fanatici. Ha re e cavalieri, spade e corone, draghi e spettri. Il dramma medievale è un genere che si vede pochissimo in televisione (o nei film, per quel che vale), e 'Il Gioco del Trono' na ha quasi dieci ore. In più, la serie cartacea vanta dei fan che prendono sul serio gli avvenimenti a Westeros – dove la si svolge la maggior parte degli avvenimenti del libro – come qualunque fanatico incallito di Star Trek o Guerre Stellari quando si parla di queste saghe.

2 La storia ti prende. Come si addice ad un serie incredibilmente popolare, i libri sono zeppi di capitoli su capitoli che finiscono bruscamente in cliffhanger. Il dialogo è spesso divertente, pungente e a volte persino strappalacrime. Anche se i libri sono spessi come elenchi telefonici, la storia procede velocemente, ed è quasi sicuro che vi sorprenderà. In tutti i miei anni da lettore, è capitato di rado che una trama si rivolgesse così improvvisamente da lasciarmi tanto scosso da esclamare 'Santidd...!' a voce alta. Le Cronache del Ghiaccio del Fuoco me l'hanno fatto fare piùvolte, e l'adattamento della HBO sembra prendere la stessa strada.

3 I personaggi vengono prima di tutto. Anche se non sei un amante del fantasy, 'Il Gioco del Trono'ti piacerà, perchè non è tanto una storia fantasy quanto un impressionante dramma dei personaggi, a cui è capitato di essere inserito in un contesto fantasy. Westeros, la terra in cui è ambientata la serie, è un luogo cane-mangia-cane dove la maggior parte delle persone si tiene nell'ombra e si prende cura di se stessa. Il risultato finale è una rete molto intricata di inganno, intrigo e giochi di potere, il che dovrebbe risultare in uno show infinitamente godibile.

4 'Il Gioco del Trono' è basato su una letteratura davvero bella. Martin tesse una storia incredibilmente complessa che racchiude migliaia di miglia, dozzine di personaggi e una storia che si estende per migliaia di anni. Nonostante questo, è facile da seguire e davvero difficile da smettere di leggere. Per aggiungere tentazione a tentazione, Martin è stato chiamato 'Il Tolkien americano' da Time Magazine. Questo lo diciamo non per iniziare un flame o insinuare che sia l'ultimo, più perfetto dei fantasy, ma per illustrare quanto sia buono il suo stile. In più, Martin è in effetti, insieme ai produttori esecutivi David Benioff e Dan Weiss, uno sceneggiatore della serie.

5 La HBO in queste cose è più brava di chiunque altro. Date un'occhiata al suo curriculum; se c'è qualcosa che la HBO fa meglio di chiunque altro, sono i drammi originali. Band of Brothers, I Soprano, The Wire, Oz, Deadwood, John Adams, Six Feet Under, True Blood – questa lista scalfisce appena la superficie dei grandi drammi che la HBO ha portato sul piccolo schermo. In più, dati alcuni dei contenuti adulti del Gioco del Trono, è dififcile immaginare lo show su un'altro network o da qualunque altra parte.

6 Tutto fa pensare ad una trasposizone fedele. Martin è stato profondamente coinvolto dalla produzione fin dall'inizio e – se leggete il suo blog – la sua eccitazione è contagiosa. In più, le fotografie del set, le immagini del cast, gli schizzi del dietro le quinte e, recentemente, gli sfondi per desktop che illustrano alcune delle maggiori location della storia, mostrano che i creatori della serie hanno capito davvero di cosa tratti il libro. Questo, si spera, porterà a risultati molto buoni. Diamine, i produttori hanno persino assunto qualcuno per inventare una vera e proprio lingua per i Dothraki. Sembra che non si stia prendendo nessuna scorciatoia.

7 Alla serie è stato assegnato un budget appropriato. Con una stima di quasi 60 milioni di dollari per dieci episodi, aspettatevi grandi cose sul piccolo schermo. E mentre il budget del Gioco è in un senso nella media per una serie da grande produzone, il fatto che la HBO si sia impegnata con tante risorse per uno show senza garanzie la dice lunga sulla fiducia della rete nel suo successo. Le prime foto dei set, gli effetti speciali e il cast mostrano che il denaro viene speso bene.

8 La HBO non si è dimenticata dei fan. Prima che le riprese iniziassero, alcuni fan sono stati reclutati per dare indicazioni. E, ad ogni passo, la gente in carico alla HBO ha ricordato chi sarà il suo maggior critico. Martin è stato pesantemente coinvolto in molte decisioni lungo la strada (ed è stato il primo a saltare sulla sedia per l'eccitazione riguardo ai progressi). Mentre la data di inizio si avvicina, la HBO ha introdotto un paio di proposte di marketing per aumentare l'eccitazione. E' arrivata fino a servire cibi 'alla Westeros', al fortunato popolino di New York la scorsa settimana e di Las Vegas questa settimana.

9 Il cast è stato ben ponderato, la persona giusta per ogni ruolo. Poichè 'Il Gioco del Trono' è così influenzato dallo sviluppo dei personaggi, il cast doveva avere la precedenza su tutto il resto. E pare che il direttore del casting Nina Gold abbia compreso questa necessità. Ci sono alcuni nomi familiari alla produzione nel cast, in modo simile a quanto è avvenuto per l'altro grande successo della HBO, Band of Brothers. In più, la maggior parte delle scelte sembrano pescate alla perfezione al primo sguardo: per esempio, Peter Dinklage come Tyrion Lannister, John Bradley com Samwell Tarly, Kit Harrington come Jon Snow, Conan Stevens come Gregor Clegane...

10 Questo sarà IL telefilm del 2011. Non perdetelo!. Le prime recensioni cominciano ad arrivare, e brillano di piacere. Il materiale di base è una serie di bestsellers con una comunità di fan che è un vero esercito. Il cast, i set e la regia sembrano più di quanto uno potrebbe sperare. Pare che la HBO abbia tra le mani un'altra vittoria. Non dimenticate di preparare il registratore, di caricare lo streaming da HBO GO, o di organizzare una serata-film: l'inverno sta arrivando!


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