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I molteplici dei e religioni oscure delle Cronache


Dal blog di Elio&Linda

''Giura'' disse Arya. ''Giuralo sugli dei''

''Per tutti gli dei del mare e dell'aria, e persino sul dio del fuoco, lo giuro''. Egli pose una mano nella bocca dell'albero diga. ''Per i nuovi Sette Dei e gli antichi dei innumerevoli, lo giuro''

George R. R. Martin – Scontro di Re


Nell'ambiente de ''Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco'' esistono molte religioni, e molti fedeli. Gente che non crede in alcun dio è piuttosto rara, in confronto alla stragrande maggioranza che invece crede. Tanto per cominciare, comunque, le credenze dei personaggi sono in gran parte un dettaglio secondario, un particolare aggiunto per realismo. E' solo negli ultimi romanzi che Martin rivela come la religione, e la fede religiosa, giochi un ruolo importante nella storia complessiva. Questa storia si estende oltre il reame politico dei conflitti principali di gran parte dei libri, fino alla battaglia più grande, manichea, contro gli Estranei; battaglia che probabilmente occuperà un posto sempre più centrale nella serie.
Ma dove sono tutti gli dei? E quanti ce ne sono?

Westeros ha alcune religioni relativamente significative, brevemente descritte di seguito.

GLI ANTICHI DEI: divinità dei Figli della Foresta, dei senza nome della pietra, della terra e degli alberi, gli antichi dei sembrano una specie di religione animista. Si diceva che i Veggenti Verdi dei Figli, un certo tipo di sciamani, fossero capaci di parlare con gli animali selvatici e gli uccelli, e di vedere tramite gli occhi dei loro alberi-diga intagliati. Quando arrivarono i Primi Uomini, dapprima andarono in guerra contro i Figli, e abbatterono gli alberi diga dovunque li trovassero. In seguito, comunque, stipularono una pace con loro e adottarono i loro antichi dei. Ad ogni modo il Nord è l'unica vera fortezza per gli antichi dei; a sud dell'Incollatura i Blackwood sono l'unica nobile casa nota per seguirli ancora.

Non esistono preti, nessun testo sacro, nessuna canzone rituale, e in pratica nessun rito per la fede negli antichi dei. E' una religione popolare, tramandata di generazione in generazione. La cosa più vicina ad un rito che abbiamo visto è una preghiera davanti all'abero-cuore in una Selva degli Dei, boschetti sacri chiusi dentro i castelli sparsi per tutti i Sette Regni, e spesso gli unici posti in cui rimangono ancora gli alberi diga finchè non si va a nord della Barriera. Si dice che il sospiro del vento e il frusciare delle foglie siano gli dei che rispondono a chi li adora.

SEGUACI IMPORTANTI DEGLI ANTICHI DEI: Lord Eddard Stark, Jon Snow, la maggioranza dei lord settentrionali, Lord Tytos Blackwood.

I SETTE: portati dagli Andali da oltre il Mare Stretto, i Sette Dei sono sette aspetti di un'unica divinità...anche se alcuni septon insegnano che in effetti essi sono sette dei separati; alcuni possono anche credere a questa dottrina, mentre altri spiegano che questo non è altro che un mezzo per portare gli dei al popolino. Religione altamente organizzata, possiede alcuni tratti molto simili alla Chiesa Cattolica. L'Alto Septon è il capo del Credo, eletto dai Più Devoti, come il Papa è eletto dai cardinali. Ci sono septon nei loro sept, fratelli nelle septrie e sorelle nelle case madri, proprio come ci sono preti nelle chiese, monaci nei monasteri e suore nei conventi.

L'intera simbologia del Credo è legata al numero sette: i sette colori dell'arcobaleno (che porta ad usare cristalli sfaccettati per spezzare la luce nei suoi colori primari), per esempio, e i sette cavalieri della Guardia Reale ne sono un altro esempio.

La Stella a Sette Punte è il libro sacro principale, ma esiste una letteratura devozionale piuttosto varia. Fino al regno di Jaehaerys il Conciliatore, il Credo era un potere reale a Westeros, ma con la brutale oppressione del suo predecessore Maegor contro gli ordini del Credo Militante e la promessa di Jaehaerys di difendere il Credo, l'Alto Septon è stato fino ad ora più una figura rappresentativa che una potenza politica, anche se ci sono state delle eccezioni.

SEGUACI IMPORTANTI DEI SETTE: Catelyn Stark, Ser Barristan Selmy, Brienne di Tarth, la maggioranza dei lord a sud dell'Incollatura.

IL DIO ANNEGATO: l'origine di questa divinità è un'incognita. Gli abitanti delle Isole di Ferro erano in origine Primi Uomini, e sembra probabile che il Dio Annegato si sia sviluppato da una qualche credenza originale dei Primi Uomini, prima che si affidassero agli antichi dei. O, se non è stato così, la divinità è davvero totalmente nuova, originaria delle Isole di Ferro. In ogni caso si parla di un dio duro e severo, adatto alla natura delle isole e degli Ironborn che le abitano. C'è in esso qualcosa del pantheon Nordico, con guerrieri che sperano di banchettare nelle sue sale acquatiche, in modo molto simile a come i guerrieri Nordici sperano di banchettare nel Valhalla.

Come i seguaci degli antichi dei, gli adoratori del Dio Annegato non hanno una vera e propria organizzazione. Diversamente da loro però, esistono preti ed alcuni riti. Sembra che i preti del Dio Annegato ricevano una 'chiamata' e semplicemente si dichiarino preti da sè, e sta a loro provare con il proprio comportamento che portano la parola del Dio Annegato ai fedeli. L'esame principale è l'annegamento, un rito di battesimo estremo in cui qualcuno viene letteralmente annegato, solo per venire resuscitato (con una forma primitiva di rianimazione di emergenza); un prete che riesce sempre a far respirare di nuovo un uomo annegato è un prete particolarmente santo.

SEGUACI PRINCIPALI DEL DIO ANNEGATO: I Greyjoy di Pyke, i Lord delle Isole di Ferro. In particolare, Aeron Capelli Bagnati, un noto prete del Dio Affogato.

MADRE RHOYNE: Gli Orfani, come si chiamano, percorrono con le zattere le acque del Sangueverde a Dorne. Anche se ispirata fino ad un certo punto alla Roma del mondo reale, la loro storia è tragica. Seguaci di Nymeria che fuggì da Valyria dopo che Garin il Grande aveva trascinato duecentocinquantamila persone alla rovina in una guerra maledetta, i Rhoynar raggiunsero la sicurezza di Dorne. Comunque, per legarli alla terra, Nymeria bruciò le navi che li avevano trasportati. Gli orfani erano quei Rhoynar che non poterono e non vollero rinunciare al sogno di tornare a Madre Rhoyne, il grande fiume di Essos, il continente al di là del Mare Stretto.

Madre Rhoyne è il fulcro della loro fede, ma la loro religione comprende divinità minori, molte delle quali sono animali fluviali come il Vecchio del Fiume, un dio tartaruga. Non è chiaro il loro livello di organizzazione e nemmeno se esista una casta sacerdotale.

SEGUACI IMPORTANTI DI MADRE RHOYNE: Garin

Westeros non è l'unico luogo in cui la religione è importante, comunque. Dall'altra parte del Mare Stretto sembra che ci siano tanti dei quanti i popoli. Almeno una dozzina di dei distinti sono menzionati. Tra loro c'è la Donna che Piange (favorita dalle vecchie), il Leone della Notte (preferito dai ricchi), il Viandante Incappucciato (patrono dei poveri), Bakkalon il Bambino Pallido (favorito dai soldati...e una citazione all'ambientazione di Martin dei Mille Mondi, dove il culto militante chiamato Gli Angeli d'Acciaio lo adora; compaiono in ''E sette volte non uccidono mai un uomo''), la Vergine Biancaluna e il Re Merlino (favoriti dei soldati), e le Grazie (adorate nella Baia degli Schiavisti). A Braavos, dove ci sono templi e santuari quasi per ogni dio immaginabile (un dettaglio che ci ricorda Lankhmar di Leiber, con i suoi molti fedeli rivali), c'è un tempio per il Dio dalle Molte Facce, che si crede sia il vero volto di tuti gli dei.

Ma una religione su tutte sembra avere, da subito, particolare importanza: l'adorazione di R'hllor. ''Colui che è fuoco'', come segnalato più sopra. I R'hlloriti sembrano organizzati come il Credo, con preti e sacerdotesse in grandi templi a Pentos, Volantis e altrove, compreso un piccolo tempio a Vecchia Città per i marinai che credono in lui. I fedeli si R'hllor mantengono i fuochi accesi la notte per tenere a bada il Grande Estraneo, pregando per un'altra vittoria nella grande lotta cosicchè il sole possa sorgere di nuovo. ''La notte è oscura e piena di terrore'' è parte del loro catechismo. Forse l'aspetto più interessante della loro fede è che fanno proseliti, che è il motivo per cui Thoros di Myr – il gioviale e dissipato prete guerriero con la tendenza ad usare l'altofuoco per accendere la propria spada – ha raggiunto la corte di Re Robert, nel tentativo di convertire il re (senza grende successo, e con poca evidenza di averci provato seriamente).

L'altro aspetto è che i R'hlloriti, diversamente dalla maggior parte delle altre religioni di cui abbiamo sentito parlare, sembrano praticare realmente la magia come parte del loro credo. Questo sembra in gran parte limitarsi alla profezia, che essi operano osservando le fiamme e vedendo le forme di quello che potrebbe accadere. E' un dono di valore, ma pericoloso, come ogni forma di stregoneria. Ma Westeros è un mondo dove la magia sta diventando sempre più evidente e più potente dopo un lungo declino, e questo aumenta sia il valore sia il pericolo di ogni pratica magica. Un prete rosso che può solo vedere immagini spezzate nelle fiamme ora può sembrare molto di più, e possono manifestarsi altre abilità collegate all'evocazione e all'uso del fuoco. Persino lo stesso bacio del grande dio, un rito in cui il prete inala una fiamma e poi la soffia nella bocca di un fedele morto potrebbe avere conseguenze inattese...

SEGUACI IMPORTANTI DI R'hllor: Melisandre di Asshai, Selyse Baratheon, Thoros di Myr, e la Fratellanza Senza Vessilli.

L'arco totale della serie si è teso verso l'incremento dell'importanza della magia. Sta anche spingendo verso un ruolo più importante della religione, mentre il conflitto più vasto diventa sempre più chiaro. Rimane da vedere se questo ruolo sarà principalmente politico o focalizzato sull'interazione con i poteri magici dell'ambiente – la cui connessione con effettive divinità è in qualche modo un mistero. Ma è qualcosa da tenere d'occhio mentre si legge.


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