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Il Gioco del Trono: dettagli


Fonte: IGN

Chi aveva letto i libri sapeva già che il Gioco del Trono è una cosa grossa, ma più di recente, grazie al telefilm della HBO, un'intera nuova fetta di pubblico ha avuto accesso al vastissimo mondo fantasy di George R R Martin. Il titolo di testa, Il Gioco del Trono, non è del tutto esatto poiché si riferisce solo al primo libro. La serie, in realtà, si chiama Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e il suo quinto libro, La Danza dei Draghi, dovrebbe essere disponibile quest'estate. SI pera sia vero.

Comunque, era ora che della serie fosse fatto anche un adattamento per videogioco, ed è esattamente ciò di cui si sta occupando la Cyanide Studio. Con il titolo di Il Gioco del Trono: Genesis, il futuro strategico in tempo reale non segue gli eventi del primo libro, ma al contrario quelli dei mille anni precedenti. Regis Robin, progettista della Cyanide, ci da maggiori dettagli.

IGN: quando e come si è concretizzata l'idea del progetto iniziale? Cos'è stato, nella storia, che vi ha fatto pensare agli strategici in tempo reale come il genere di videogioco più adatto?

Regis Robin: L'idea del videogioco risale a sette anni fa. Mi è venuta leggendo i libri e giocando il gioco da tavola della fantasy Flight. Comunque, il progetto si è evoluto negli anni, mentre lo studio cresceva e noi sviluppavamo tutta una serie di giochi diversi. Il motivo per cui abbiamo pensato che sarebbe stato un buon gioco è il fatto che sia pieno di giochi politici e attività sommerse. Non volevamo sviluppare l'ennesima copia di un costruisci-e-conquista; volevamo tenere il giocatore sulla corda dall'inizio alla fine.

IGN: come chiunque abbia letto i libri sa bene, tra i conflitti armati si mette l'accento sulle relazioni complesse tra una vasta serie di personaggi. Come siete riusciti a inserire quest'elemento in uno strategico in tempo reale senza incasinare tutto?

Regis Robin: il lettore medio non può fare a meno di essere sommerso da una pletora di personaggi le cui storie proseguono tutte insieme. Comunque, noi abbiamo scelto singoli accadimenti del passato di Westeros e li presentiamo in forma aperta e chiusa. Il giocatore quindi non dovrebbe impantanarsi. Nella maggior parte dei casi ogni capitolo del gioco tratta un evento specifico, come la Danza dei Draghi delal ribellione dei Blackfyre. Ad ogni modo, poiché la Conquista di Aegon racchiude più episodi, le abbiamo dato diversi capitoli.

IGN: riusciremo a vedere molti personaggi riconoscibili dai libri, nelle ultime parti dl gioco? Avranno ciascuno il loro dialogo originale e voce narrante nel titolo, o alcune delle cose che diranno sono presedai libri?

Regis Robin: abbiamo coperto parte della ribellione di Robert, quindi abbiamo Robert Baratheon e Ned Stark. Comunque, questo non è un RPG quindi dialoghi e voce non sono fondamentali. Certo non ci siamo lasciati trasportare nell' inserire battute dai libri, ma credo di ricordarne una su 'quella tua faccia gelata'. Abbiamo anche preso dei paragrafi dai libri per creare la grafica del gioco. Per esempio i nostri giganti son perfetti parola per parola.


IGN: che informazioni vi ha dato George R R Martin per la creazione del gioco? Quanto è stato favorevole a creare un'esperienza forse più centrata sulla giocabilità che sulla storia?

Regis Robin: George non è solo un romanziere, è anche sceneggiatore e quindi è esperto nell'adattare una storia da una forma narrativa ad un' altra. Ancora meglio, possiede alcune serie esperienze di gioco. Siamo stati piuttosto chiari sulla direzione che volevamo prendere per il gioco e George in sostanza ci ha lasciato fare. Comunque, mantiene il diritto di ultima parola sul prodotto finale. Non ci sono tani dialoghi poiché il tempo speso per parlare sarà usato dai tuoi nemici per infiltrare spie o fomentare una rivolta in una città alleata.

IGN: quand'è che l'azione comincia, nella storia di Westeros? Come gestite i grandi salti temporali tra gli eventi significativi e un cast di eprsonaggi che cambia continuamente?

Regis Robin: Il gioco comincia con l'approdo di Nymeria a Dorne e finisce davvero con la ribellione di Robert. Ci sono dei salti nella linea temporale poiichè, nonostante Westeros abbia un ricco passato, non abbiamo dettagli sufficienti su tutti e tutti per presentare una storia completa. Quindi ci siamo orientati a selezionare e abbiamo tralasciato alcuni eventi, ma questo ci pemette di fornire contenuti aggiuntivi da scaricare per il futuro.

IGN: per quel che riguarda i dettagli di gioco, con che fazioni si gioca veramente? Puoi scegliere una fazione o sei fisso in una? Che tipo di unità hanno a disposizione, ci sono meccaniche di gioco specifiche, come abilità più potenti per i personaggi più notevoli?

Regis Robin: in modalità singola o multiplayer, si gioca come capo di una delle grandi case di Westeros: Stark, Lannister, Arryn eccetera. Il giocatore può scegliere la casa che vuole. Ci sono diverse unità a disposizione: militari: (cavalieri, eserciti, arcieri...); diplomatiche (inviati e nobildonne); economiche (mercanti e fattori) e segrete ( assassini, spie, vagabondi...). L'obiettivo principale è guadagnare prestigio e un certo livello di prestigio permette al giocatore di sedere sul Trono di Spade, vincendo il gioco. Sono diversi i fattori che portano al prestigio, ma la fonte principale è il numero di alleanze con città e castelli. E' qui che entrano in gioco inviati e nobildonne.. Comunque, il loro lavoro può essere boicottato, per esempio, da una spia o vagabondo. Il gioco è in continuo cambiamento e quindi il giocatore deve tenere d'occhio quel che succede, dappertutto. Ogni famiglia può utilizzare una unità speciale con poteri unici. Per esempio, gli Stark hanno un metalupo che fornisce protezione extra e capacità di riconoscimento.

IGN: se si può giocare con i personaggi principali dei libri, possono morire sul campo di battaglia e alterare il corso degli eventi?

Regis Robin: la modalità campagna (che ripercorre la storia di Westeros)...contiene 20 capitoli...ed è lineare quindi la morte del personaggio che stai giocando finisce quella storia. Comunque, puoi ripartire dall'ultimo salvataggio. Giocando in solitaria o multiplayer, giochi come il lord principale delle case maggiori di Westeros. Se il tuo lord viene ucciso allora le tue terre vengono prese dal tuo avversario.

IGN: qual'è lo stile delle meccaniche di gioco per lo strategico in tempo reale? Accumuli risorse e costruisci basi per rafforzare l'esercito? O è più un gioco tattico in cui ti si danno un certo numero di unità e devono sopravvivere?

Regis Robin: il gioco non è davvero basato sulla produzione e l'invadere territori con il tuo esercito. In effetti non è per niente basato sulle battaglie. E' molto tattico e si usano le proprie unità per battere in furbizia l'avversario. Puoi reclutare nuove unità e devi produrre risorse per farlo, ma il vincitore sarà il giocatore che capisce i meccanismi del sotterfugio, non quello che maciulla più uomini in armatura. 

IGN: esiste l'opportunità di sbloccare più tipi di unità e passaggi di livello mentre si prosegue in una campagna?

Regis Robin: usiamo la modalità di gioco basata sui capitoli come un tutorial, e mentre si avanza introduciamo nuove unità di gioco. Comunque, non si può davvero paragonare allo sbloccare nuove unità. Nella modalità in solitaria non tutte le unità sono disponibili, ma ci si guadagna in PX. Quando si raggiunge un certo ammontare di punti un'unità può passare di livello. Per esempio, un assassino può acquisire l'abilità Avvelenare il che gli permette di uccidere un'unità nemica con ritardo, il che significa che può essere lontano dalla scena del delitto quando la vittima sbatte la testa sulla scrivania.

IGN: che ci dici del multiplayer, come funziona?

Regis Robin: c'è la modalità multiplayer e si gioca su mappe di varia taglia (dipende dal numero dei giocatori), usando le varie case principali: Stark, Lannister, Arryn eccetera. Questa modalità usa le meccaniche di gioco di quella in solitaria, ma introduce anche il concetto di patti tra le casate.Questo permettono alle famiglie di unirsi per uno scopo comune, ma in perfetta modalità Gioco del Trono un giocatore può tirare via il tappeto da sotto i piedi di un precedente alleato.

IGN: a che piattaforme vi rivolgete, e più o meno quando potremo vedere il gioco disponibile? C' è la possibilità di una versione per console?

Regis Robin: questo è un gioco per PC ed è previsto per la fine dei 2011. Per la versione per console...ne dubito molto. Sarebbe davvero molto difficile per un giocatore negoziare il proprio avanzare attraverso una mappa di Westeros, ed effettuare delle azioni, usando un gamepad.

IGN: molte grazie per iil tuo tempo.


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