La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Ancora sulla serie televisiva


Martin ha finalmente inserito la notizia dell'acquisto dei diritti su ASOIAF da parte di HBO nella pagina News del suo sito.

HBO COMPRA I DIRITTI DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

Ora lo possiamo dire. VARIETY ha rivelato la storia ieri mattina, e ora c'è un po' dappertutto sulla rete. Ho ricevuto centinaia di e-mail da quando l'annuncio è stato reso pubblico, molte delle quali chiedevano: "È vero?" Altri lettori hanno postato commenti e congratulazioni in risposta alla mia conferma sul mio blog.
Sì, è vero. L'inverno sta arrivando alla HBO.

Home Box Office ha acquistato un'opzione sui diritti televisivi e cinematografici sulla mia serie fantasy, A SONG OF ICE AND FIRE, nella speranza di portare la storia in televisione come serie HBO. Stavamo lavorando sui dettagli da mesi, ma l'obiettivo è stato finalmente raggiunto ed ora tutti i pezzi sono a posto, così è ufficiale.
Non ripeterò i dettagli dell'annuncio di VARIETY. Andate al loro link e potrete leggere la storia da soli.

I produttori esecutivi e conduttori del progetto saranno David Benioff e D. B. Weiss. Benioff e Weiss scriveranno anche la sceneggiatura della puntata pilota, e - ipotizzando che la HBO dia veramente alla luce la serie - anche molti degli episodi. Questo sarà il loro primo progetto televisivo, ma entrambi hanno esperienza in romanzi e nella produzione di film. David Benioff è l'autore del romanzo 25TH HOUR e della raccolta THE BALLAD OF SADJOE e altri racconti. La sua esperienza di sceneggiatore include anche TROY, STAY, 25TH HOUR, e il prossimo adattamento televisivo di WOLVERINE AND THE KITE RUNNER. Dan Weiss ha scritto il romanzo LUCKY WANDER BOY e l'adattamento cinematografico per i prossimi film HALO, basato su un videogioco, e PATTERN RECOGNITION, dalla storia di William Gibson. Lui e Benioff hanno anche lavorato insieme alla sceneggiatura di ENDER'S GAME, adattamento del romanzo di Orson Scott Card.

Ho incontrato David e Dan in California lo scorso autunno, quando ero in giro per la LACon, e abbiamo discusso dello spettacolo in un lungo pranzo (il ristorante era pieno quando siamo arrivati, e completamente vuoto quando ce ne siamo andati, e i camerieri avevano cominciato a preparare per la cena). Mi hanno fatto un'ottima impressione, ed io non vedo veramente l'ora di lavorare con loro. Sono entrambi brillanti, appassionati, entusiasti. Conoscono i libri da cima a fondo, hanno ottenuto i libri e sono incaricati di portare la mia storia sui vostri schermi televisivi... non una storia vagamente simile con lo stesso titolo (alla EARTHSEA, o ciò che è passato per EARTHSEA sullo Sci-Fi Channel). A SONG OF ICE AND FIRE sarà in buonissime mani.

Quanto al mio coinvolgimento, io scriverò un episodio a stagione. Farò anche da co-produttore esecutivo dello spettacolo, insieme a Vince Gerardis e Ralph Vicinanza di Created By, e Guymon Casady di Management 360. Ho già avuto un gran numero di e-mail che mi chiedevo perché non scriverò un maggiopr numero delle sceneggiature io stesso. Tre grandi ragioni: A DANCE WITH DRAGONS, THE WINDS OF WINTER, A DREAM OF SPRING. Mi piacerebbe far parte quotidianamente del progetto, come un tempo ho fatto per THE TWILIGHT ZONE e BEAUTY AND THE BEAST, ma i romanzi hanno la priorità. David Benioff e Dan Weiss sono scrittori di gran talento, ma nemmeno loro possono adattare un libro che non è ancora stato scritto.

Sono eccitato anche dall'idea di essere in affari con HBO. Da anni ormai, il miglior dramma alla televisione si trova la Domenica notte, nelle serie originali della HBO. La TV non produce cose molto migliori di THE SOPRANOS, SIX FEET UNDER, BIG LOVE, CARNIVALE, THE WIRE, DEADWOOD... e la mia attuale droga preferita, ROME. Se non state guardando la seconda serie proprio ora, vi state perdendo il più bello spettacolo televisivo. La scrittura, la regia, gli attori, la scenografia, il valore della produzione... ogni cosa negli spettacoli HBO vuol dire qualità, ed è ciò che ho sempre sognato per A SONG OF ICE AND FIRE.
Erano passati solo un mese o due da quando A GAME OF THRONES era stato pubblicato la prima volta nel 1996 che ho rievuto la prima richiesta sul film e sui diritti televisivi. Non ne è venuto fuori nulla. Con gli anni, mentre la serie diventava più popolare ad ogni libro, ho ricevuto fiumi di tali richieste da produttori, registi, sceneggiatori, case cinematografiche, e altri in quell'industria. Non ne è mai venuto fuori nulla. Nel frattempo, i miei lettori chiedevano se sarebbe mai stato tratto un film da A SONG OF ICE AND FIRE. La mia risposta era sempre la stessa. Avevo sempre voglia di sentire le offerte, ma non vedevo come i libri avrebbero potuto essere resi in un film, o anche in una trilogia, come THE LORD OF THE RINGS. I romanzi sono semplicemente troppo lunghi e troppo complessi, e fare il genere di tagli pesanti che sarebbero stati necessari per renderli un film della giusta lunghezza avrebbe richiesto perdere i nove decimi dei personaggio ed i tre quarti della trama. L'unico modo per adattare una storia di questa lunghezza, pensavo, sarebbe una miniserie televisiva (come ROOTS o SHOGUN) o, meglio ancora, una serie di serie, con ogni romanzo adattato ad una intera stagione di episodi.

Questo è esattamente ciò che la HBO intende fare, a cominciare da A GAME OF THRONES. Con dodici ore da dedicare ad ognuno dei romanzi, piuttosto che le due o tre che un film avrebbe permesso, dovremmo essere in grado di presentare un adattamento fedele della storia che piacerà sia ai miei lettori, sia agli abbonati HBO che non hanno mai letto un romanzo fantasy in vita loro.
Una serie televisiva non compare dal giorno alla notte, naturalmente. Non guarderete A GAME OF THRONES sulla HBo la prossima settimana, e non lo regitrerete il prossimo mese. C'è ancora una strada lunga e perigliosa davanti a noi, e molti trabocchetti lungo la via... ma ogni viaggio inizia con un primo passo, e chi lo sa? Magari la prossima volta vedrete Tyrion e Dany e Jon Snow in quegli spot promozionali della HBO, mescolati con Tony Soprano, Al Swearengen, Titus Pullo.


Commenta sul Forum