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intervista con Liam Cunningham (Davos)


Ecco la traduzione di un'altra delle interviste di westeros.org ai protagonisti della serie televisiva Game of Thrones. Questa volta tocca a Liam Cunngham, che nella serie tv interpreta il personaggio di ser Davos Seaworth.



INTERVISTA CON LIAM CUNNINGHAM

La quarta nella nostra serie di interviste da Westeros.org, il ginepraio della stampa internazionale, si è tenuta il mese scorso (guarda la nostra ultima intervista per i link alle interviste precedenti), questa volta tocca ad un personaggio completamente nuovo della serie: Ser Davos Seaworth, il “Cavaliere delle Cipolle” che serve fedelmente Stannis Baratheon.


 

L’attore irlandese Liam Cunningham interpreta il ruolo, e lo fa bene da quello che abbiamo visto nei primi quattro episodi, esprimendo la convinzione di Davos nella sua lealtà a Stannis nonostante le probabilità siano contro il più vecchio dei Baratheon sopravvissuti. Nell’intervista qui sotto, Cunnigham ha discusso il suo ruolo, i contenuti del borsellino che ha al collo, che amerebbe vedersi doppiato in Brasile, e mostra i suoi veri colori quale fan della serie con un insaziabile appetito per averne di più. Se avete visto precedenti interviste a Cunningham, sapete che è divertente, ed è stato molto affascinante quando ha parlato con noi!

 

InterviSTA

D: Hai conservato tutte le dita?

Sì, per ora sono ancora tutte lì”

D: Le porti attorno al collo?

Lo faccio, ho un borsellino in cui tengo le dita. Ne parliamo in un successivo episodio”.

D: C’è qualcos’altro nel borsellino?

Cosa c’è dentro? I soldi per il mio pranzo! No, no... sai, non ci ho mai guardato dentro, ma c’è qualcosa dentro. È una bella borsetta.”

D: So da una tua recente intervista con Access Hollywood che non hai letto i libri, ma quanto conosci attraverso altri mezzi, oppure hai solo preso su le sceneggiature?

Il fatto, quanto a questo, è che conosco un po’ di cose da internet - Wikipedia è di grande aiuto! - ma dato che il personaggio è un persoanggio punto di vista, c’è un sacco di roba nei libri dove mi è stato detto che ci sono molte cose che vedo o penso. Non puoi rendere questa cosa in televisione, a meno di narrarlo. Ma Davos è un uomo semplice. Ciò che mi piace di lui è che le sua lealtà sono molto chiare. In un certo senso è un po’ come Ned Stark: è messo in una posizione di potere che non vuole - è contento con la sua famiglia.

È come Robert Baratheon, vuole solo andare a cacciare, bere qualche bicchiere. Sono gente semplice, cui sono state addossate le redini del potere. Questo è abbastanza interessante, penso e dà a queste persone un volto umano. Accadono cose orribili, perché stanno proteggendo il loro compito. Penso che in questo ci sia una certa analogia con i governi attuali. Molti governi fanno cose orribili per l’”interesse nazionale”, che sembra avere la precedenza sulla morale. Penso che questo venga un po’ esplorato nella serie.”

D: è interessante che tu abbia menzionato Ned Stark, perché Davos assomiglia molto a Ned, salvo essere meno imprigionato nelle nozioni di onore di Ned, a causa delle loro differenti origini.

L’origine di Davos è certamente come criminale. Ma quando lo incontriamo, sono passati 17 anni da quando contrabbandava. La sua lealtà a Stannis è indiscutibile, e crede con buone ragioni che Stannis dovrebbe essere sul trono. E Stannis è molto consapevole del suo dovere e del suo onore; sente che non è giusto che la persona sbagliata sia sul trono. Non penso che Stannis voglia così tanto il potere, ma è l’ingiustizia della cosa che lo rende incredibilmente infelice. Comunque come queste persone vadano avanti infilandosi in questo particolare luogo è, in alcuni casi, molto discutibile in ciò che ottengono. Che penso sia una visione interessante.”

D: Ti piacciono le cipolle?

Le amo. Non crude! Mi piace cucinare con loro.”

D: È interessante come le cipolle siano il simbolo della politica di Davos.

Mi è stato detto che ho dato a Davos un’interpretazione a molti strati. Ho cercato di mantenere Davos il più semplice possibile, a causa delle sue umili origini, a causa della sua lealtà, e perché è abbastanza intelligente. Troverai, mano a mano che andiamo avanti nella seconda serie, che questa lotta tra Davos e la sacerdotessa rossa, Melisandre, li vede volere la stessa cosa per Stannis, ma Davos vuole farlo attraverso il ragionamento, la battaglia, la realtà, mentre Melisandre vuole usare metodi discutibili per portarlo fino a lì. È coinvolta la magia, che è in un certo senso disonorevole. Quando incontriamo chiunque, ognuno accetta che la magia un tempo esistesse ma si suppone che se ne sia andata da centinaia di anni. “Oh, l’ultimo drago è morto un centinaio di anni fa”, e basta.

Mi piace questo aspetto della cosa, e che in generale sia uno spettacolo adulto per persone adulte. Ho già detto che è quasi come i Sopranos nella Terra di Mezzo [Questo era detto con ironia; non sa del tono della descrizione di Benioff. - Elio] C’è una specie di verità in ciò che ti permette di credere in un mondo fantastico, ma come sottofondo di queste persone e le loro vite. Trovo questo tipo di cose incredibilmente interessante.”

D: Sapevi dell’esistenza della prima serie?

Decisamente. Ho incontrato i ragazzi l’anno scorso, ma ci sono stati molti problemi di tempo e non ha funzionato. Ma mi hanno detto ci sarebbero stati molti altri personaggi l’anno successivo, e di venire a vedere. Ho preso tutti i DVD, e progettavo di vederne due al giorno per una settimana, ma il primo giorno ne ho visti sei ed il secondo giorno ne ho visti quattro. Non potevo fermarmi. Ero proprio del tipo, “Ancora, ancora”, e poi erano le due della mattina e, “Fanculo”. Lo stavo facendo, così ho guardato le dieci ore in due giorni. Sono un grande fan.”

D: Così eri stato preso in considerazione per un ruolo nella prima stagione?

Sì, ma non sarebbe carino che dicessi quale, visto che qualcun altro ha interpretato il personaggio. Ma è stato solo per il tempo e cose del genere. Succede continuamente per gli attori professionisti. Sono stato molto, molto contento quando mi hanno dato la possibilità di entrare in scena nella seconda stagione.”

D: Tu sei stato anche in Strike Back, uno spettacolo Cinemax, e Cinemax è di proprietà della HBO. Come paragoneresti le due esperienze, e più in generale com’è lavorare su questi progetti?

Sì, l’ho fatto. È stato un grande ruolo. Penso che HBO abbia così successo perché assumono gente creativa che hanno un amore vero - basta parlare con Dan e Dave e vedi quanto amore hanno per i libri, e per i cinque anni delle loro vite che hanno investito per portare questo sul palcoscenico. Il genio HBO è assuemre le persone giuste e poi tirare fuori l’inferno da loro. HBO l’ha fatto un sacco di volte, facilitando le persone creative a fare ciò che sono veramente brave a fare e senza interferire molto. Ecco perché fanno un sacco di soldi - lasciano andare avanti le persone creative. Come sono sicuro sapete, a Hollywood l’ammontare di interferenze creative crea cose che sono incredibilmente noiose.

Strike Back è stato molto divertente da realizzare - per un verso è uno spettacolo d’azione, ma i personaggi sono davvero interessanti con i due personaggi principali che sono come il giorno e la notte, ed il mio ruolo era uno dei ruoli da cattivo scritti meglio che abbia visto da molto tempo. E a causa di questo HBO si è tirata indietro e ha lasciato che i creatori facessero il loro lavoro, era il loro bambino ed ognuno era più protagonista piuttosto che sentirsi solo un ingranaggio.”

D: In Brasile, probabilmente vedremo la seconda stagione doppiata. Cosa pensi del doppiaggio?

Voglio che Seu Jorge faccia la mia voce! Conosci Seu Jorge? Con lui ho fatto un film chiamato Prison Escape. Viene da San Paolo. È un grand’uomo, è un amico.”

D: Così vuoi che lui faccia la tua voce?

Beh, sarebbe interessante. No, voglio dire, non dipende da me. Spero che siano bravi attori quelli che ci lavoreranno. Ma non è in mio potere avere alcuna influenza su questo.”

D: Ma come attore hai un opinione in merito?

Se non lo facessero, allora nessuno capirebbe. Deve essere fatto. È una questione pratica. Da un punto di vista artistico, non puoi… Ma io parlo inglese. Ho avuto un incubo – ho fatto un film francese un anno fa, e non parlo francese. È stato così difficile. Era su Giovanna d’Arco. Interpretavo un capitano inglese che parla francese, ed io parlo francese nella maggior parte del film. La prossima volta, lascerò la parte ad un attore francese. Il 90% del lavoro è stato farlo suonare giusto. Non mi importa di lavorare duro, ma la quantità di lavoro… è stato un dannato incubo.

Mi spiace di non aver imparato il francese quando ero molto più giovane. Siamo terribili a proposito di questo nel nostro collo dei boschi, semplicemente terribili. È imbarazzante che molti di noi non sappiano parlare più di una lingua.

D: Parlando prima della lealtà di Davos, in una prospettiva moderna la sua lealtà a Stannis sembra un po’ strana – Stannis si è preso le sue dita, ed ora gli è veramente leale. Come ti sei avvicinato a questo tipo di mentalità non moderna?

La fisicalità di ciò che fa Stannis è naturalmente bestiale – semplicemente tira via le dita, è sbagliato – ma dato che è un mondo fantastico, ci permette certe libertà. Stannis dice nella serie che il bene non lava via il male ed il male non lava via il bene. Io ero un contrabbandiere, lui era il capo, il suo lavoro era punire i contrabbandieri. Ho contrabbandato cibo per salvargli la vita, gli ho salvato la vita, ma allo stesso tempo non può lasciare impunito il mio crimine. Vai a capire! Suppongo che avrebbe potuto chiudere un occhio, ma comunque, in un modo bizzarro penso che Davos ammiri l’onore di tutto ciò. Non che lo abbiamo fatto, ma che Stannis sia così attaccato al dovere e allo stesso tempo così grato. È un po’ bizzarro, ma posso capirlo. È bizzarro, ma carina, questo tipo di stranezza, bizzarria.”

D: Hai usato protesi per le dita?

Avevo un guanto speciale, dove le mie dita erano fondamentalmente ripiegate tutto il tempo. E abbiamo usato anche un po’ di CGI.”

D: È scomodo?

Inizialmente, per circa cinque minuti, ma poi te ne dimentichi. Il problema è che quando lo hai fatto per due ore, è doloroso aprire di nuovo la mano. Così dovevo ricordarmi di trovare occasioni di stendere le dita. E abbiamo cambiato una cosa, abbiamo cambiato la mano, perché io sono mancino.”

D: Per coloro che non hanno visto la serie, come presenteresti Davos agli spettatori?

È un uomo che proviene dal peggior bassofondo di Approdo del Re – Fondo delle Pulci – e che in qualche modo si è trovato in tutto questo nido di serpi di politica, diplomazia, guerra, battaglia, amore. E la sola ragione – la sua vita era molto più facile quando faceva il contrabbandiere – è la sua lealtà a Stannis. Il suo senso del dovere lo fa andare avanti. È un brav’uomo: ama suo figlio, la sua famiglia. È una specie di uomo qualunque, che non cerca niente per se stesso. È un uomo abbastanza onorevole. Così famiglia e onore – sembro un mafioso, non è vero?”

D: Com'è stato per te essere coinvolto in una cosa con così tanto successo?

È difficile, perché non solo è un successo, ma io ne sono un grande fan! Così è un po' strano mettersi addosso quel costume. Sei devvero spaventato di tirare giù tutto il castello di carte! Diranno, “Era bello finché non hanno tirato dentro Cunnigham, poi lui ha distrutto tutta la dannata serie!” Così è un po' spaventoso. Mi sento come un fan che è stato ammesso in tutto il circo.”

D: Come fan, qual è il tuo personaggio preferito?

Amo tutto l'insieme. Hai così tanti personaggi che fanno questi viaggi bizzarri, strani, fantastici. Questa è la cosa più difficile da scrivere. Molti grandi successi di Hollywood hanno un personaggio centrale, e chiunque altro è un contorno. Questi tipi non si sono resi facile il lavoro, scrivendo questi personaggi magnifici e complicatu per cui provi simpatia per due episodi e poi fanno qualcosa di dannatamente orribile. E tu vai avanti, “Cosa diamine stavo pensando?” e la tua simpatia crolla. Questo è ciò che mi piace della serie. Ci sono personaggi che non sono molto in evidenza, e poi all'improvviso vengono chiamati nella stanza del re e noi li stiamo seguendo.

Voglio dire, le palle della prima serie, venderti Sean Bean come ill protagonista e poi nell'episodio nove, wham! tagliargli la testa. E, proprio nel caso in cui la gente non fosse sicura, la prima scena dell'episodio dieci è la sua testa su una picca! Proprio nel caso tu non fossi sicuro. Amo il coraggio di questa cosa, uccidere quello che era il tuo protagonista. Non si era mai sentito negli USA – la gente dirà, “Cosa dimine?!” Ma per uno spettatore è così gratificante veder spazzate via dalla tua testa tutte le aspettative. Significa che i tipi che l'hanno scritto ne hanno pensata una più di te. Penso che questo sia quello che covrebbero fare sceneggiature e soggetti responsabili e adulti. Dovrebbe testate i tuoi spettatori, dovrebbe pasticciare con la tua testa, dovrebbe intrattenere. È incredibilmente violento, a volte, è incredibilmente sexy, e alle volte di ritrovi a dire, “Ma davvero – davvero hanno fatto questo?” È una televisione veramente eccitante, è terrificante.”

D: C'è una battaglia che è una scena principale, non è vero?

Non puoi scrivere di questa cosa – non avviene prima dell'episodio 9!

La battaglia delle Acque Nere è grandiosa, ed è stata incredibilmente costosa perché hanno avuto bisogno di un sacco di CGI. Il tipo che l'ha diretta – Neil Marshall, con il quale avevo già lavorato nel suo primo film, Dog Soldiers e nel suo ultimo, Centurion – lui ed il suo direttore della fotografia, Sam McCordy, sono molto bravi a “tirare i dollari”, fare in modo che un dollaro sembrino dieci. David e Dan erano deliziati di averli a bordo. So che hanno presentato questa lista dei desideri, ma dicendo che avremmo dovuto rinunciare a questo e questo e questo – e Neil e Sam dicono no, no, no, puoi tenere tutto. Per quel che ho potuto raccogliere – non ho ancora visto nulla – ma hanno reso questo episodio ancora più grande, di maggior portata, di quando David e Dan all'inizio pensassero fosse possibile.

Stanno puntando in alto, roba cinematografica. C'è un grande budget televisivo, ma è pur sempre un budget televisivo. E sono continuamento spinti verso i limiti, non si sono sistemati. Guardano sempre a come farlo meglio. Il loro entusiasmo per la serie è veramente contagioso. È uno spettacolo facile da farsi piacere, perchè è dannatamente buono. È davvero buono.”

D: La presidente del Brasile ha detto che la serie le piace davvero.

Sul serio? È fantastico!”

D: Conosci altre celebrità a cui sia piaciuta la serie?

Lo scoprirò nel giro di qualche settimana! Sono davvero curioso di vedere chi è un fan. C'è il gruppo di fan più variegato – adolescenti, direttori di banca, di tutti i tipi. C'è gente che non avrei mai pensato fossero dei fan che hanno scoperto che ci sono dentro e mi hanno detto che amano la serie, hanno letto i libri. È incredibile”


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