George RR Martin ha appena confermato in una recente intervista su Collider che lo showrunner Ira Parker e il team dietro il nuovo show di Westeros, A Knight of the Seven Kingdoms, sta già lavorando a una seconda stagione. La prima stagione, composta da sei episodi, dovrebbe debuttare verso la fine del 2025. Basato sui racconti di Dunk e Egg, gli eventi si svolgono circa 89 anni prima dei romanzi principali della serie A Song of Ice and Fire e circa 77 anni dopo l'inizio della Danza dei Draghi. Martin ha sostenuto molto apertamente la nuova serie, elogiandola sul suo Not a Blog negli ultimi mesi.
“Ho visto Dunk and Egg, la prima stagione, ed è fantastica" ha elogiato Martin, “e ora stanno lavorando alla seconda stagione. Quei due personaggi sono speciali per me perché sono piuttosto insoliti: non sono ciò che la maggior parte delle persone si aspetterebbe da una storia fantasy”. E come già affermato in precedenza A Knight of the Seven Kingdoms sarà un netto cambiamento rispetto a ciò che ci aspettiamo da questo franchise. “È un po' più soft. È un po' più umoristico. Spero che il pubblico sia aperto a questo tipo di cambiamento” ha detto Martin.
Durante la conversazione, Martin ha parlato anche ampiamente degli adattamenti dei suoi libri e delle difficoltà, come i limiti di budget, e di come avere successo con un adattamento. “Cerchi di rendere la storia il più bella possibile e ad alcuni fan piacerà, ma ad altri no” ha detto Martin. “Riceverai sempre delle critiche ma devi continuare a provare e andare avanti. Devi cercare di fare di ogni cosa il meglio possibile".
E in chiusura è arrivato anche un aggiornamento indiretto sul proseguo di The Winds Of Winter: “Se uno degli adattamenti televisivi non è piaciuto, ci sono sempre i libri. Sono consapevole di quello che pensa la gente sui ritardi ma no… devo tornare. Devo finire i libri. Questa è l'unica cosa su cui ho il controllo totale. Non ci sono limiti di budget. Non ci sono altri dirigenti dello studio che devo accontentare o altri scrittori con opinioni diverse. I libri sono sotto il mio pieno controllo. E penso che quello che sto scrivendo stia venendo abbastanza bene anche se vorrei che arrivasse alla pubblicazione più velocemente."