AGOT60: differenze tra le versioni

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[[AGOT60]] è il sessantesimo capitolo de [[A Game of Thrones]] e il venticinquesimo de [[Il grande inverno]].
[[AGOT60]] è il sessantesimo capitolo de ''[[A Game of Thrones]]'' e il venticinquesimo de ''[[Il grande inverno]]''.


È il quarto capitolo dedicato a [[Jon Snow]] de ''[[Il grande inverno]]'' e l'ottavo de ''[[A Game of Thrones]]'' e de ''[[A Song of Ice and Fire|Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco]]''.
__TOC__


== Punto di vista ==
[[Jon Snow]]
== Sinossi ==
== Sinossi ==
{{Citazione | Testo = "Così, Jon Snow, tu ora sai che io capisco e poiché capisco non ti dirò nè di restare nè di andare. Devi scegliere da solo, e convivere con la tua scelta fino alla fine dei tuoi giorni. Come ho fatto io."}}
{{Citazione | Testo = "Così, Jon Snow, tu ora sai che io capisco e poiché capisco non ti dirò nè di restare nè di andare. Devi scegliere da solo, e convivere con la tua scelta fino alla fine dei tuoi giorni. Come ho fatto io."}}
[[Jon Snow]] e il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont|Mormont]] stanno parlando dell'attentato e dell'incendio che ne è seguito. Si apprende che, mentre [[Jon Snow|Jon]] e [[Spettro]] affrontavano [[Othor]] per salvare [[Jeor Mormont|Mormont]], l'altro [[Non morti|non morto]], [[Jafer Flowers]], pur essendo decapitato e senza una mano, uccideva [[Jaremy Rykker]] e altri quattro uomini.
[[Jon Snow]] e il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] [[Jeor Mormont|Mormont]] stanno parlando dell'attentato e dell'incendio che ne è seguito.<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref> Si apprende che, mentre [[Jon Snow|Jon]] e [[Spettro]] affrontavano [[Othor]] per salvare [[Jeor Mormont|Mormont]], l'altro [[Non-morti|non-morto]], [[Jafer Flowers]], pur essendo decapitato e senza una mano, uccideva [[Jaremy Rykker]] e altri quattro uomini.


Le fiamme hanno procurato a [[Jon Snow|Jon]] gravi ustioni alla mano, ma lui assicura a [[Jeor Mormont]] di star bene, nascondendogli il dolore che lo tormenta in particolare di notte, di cui è testimone solo [[Spettro]].
Le fiamme hanno procurato a [[Jon Snow|Jon]] gravi ustioni alla mano, ma lui assicura a [[Jeor Mormont]] di star bene, nascondendogli il dolore che lo tormenta in particolare di notte, di cui è testimone solo [[Spettro]].


Arrivato al [[Castello Nero]] un nuovo messaggio, [[Jon Snow|Jon]] chiede di conoscerne il contenuto sperando che si tratti di buone nuove riguardanti i suoi familiari. [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] invece gli dice che il messaggio annuncia l'estromissione dalla [[Guardia Reale]] di [[Barristan Selmy]], che ora è ricercato per aver ucciso due delle [[Guardia Cittadina di Approdo del Re|cappe dorate]] mandate a catturarlo. Per [[Jeor Mormont|Mormont]] è stata ridicola la scelta di mandare delle semplici guardie cittadine a confrontarsi con un uomo di valore come [[Barristan Selmy|Barristan]], che infatti dopo lo scontro è riuscito a fuggire. Il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] si lamenta che molte notizie da [[Approdo del Re]] vengono omesse o manipolate, ma [[Jon Snow|Jon]] pensa che lui fa lo stesso, perché non gli ha detto che suo fratello [[Robb Stark|Robb]] ha riunito i vessilli ed è sceso in guerra. Solo [[amwell Tarly|Sam]], che ha visto il messaggio dal vecchio [[Maestri|Maestro]] [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]], gli ha rivelato la cosa.
Arrivato al [[Castello Nero]] un nuovo messaggio, [[Jon Snow|Jon]] chiede di conoscerne il contenuto sperando che si tratti di buone nuove riguardanti i suoi familiari. [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] invece gli dice che il messaggio annuncia l'estromissione dalla [[Guardia Reale]] di [[Barristan Selmy]], che ora è ricercato per aver ucciso due delle [[Guardia Cittadina di Approdo del Re|cappe dorate]] mandate a catturarlo. Per [[Jeor Mormont|Mormont]] è stata ridicola la scelta di mandare delle semplici guardie cittadine a confrontarsi con un uomo di valore come [[Barristan Selmy|Barristan]], che infatti dopo lo scontro è riuscito a fuggire. Il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]] si lamenta che molte notizie da [[Approdo del Re]] vengono omesse o manipolate, ma [[Jon Snow|Jon]] pensa che lui fa lo stesso, perché non gli ha detto che suo fratello [[Robb Stark|Robb]] ha riunito i vessilli ed è sceso in guerra. Solo [[Samwell Tarly|Sam]], che ha visto il messaggio dal vecchio [[Maestri della Cittadella|Maestro]] [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]], gli ha rivelato la cosa.


Facendo una sorpresa gradita a [[Jon Snow|Jon]], il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|comandante]] gli regala la spada della famiglia [[Nobile Casa Mormont|Mormont]], con la lama in [[Acciaio di Valyria|acciaio di Valyria]] e un nuovo pomo a forma di testa di lupo, fatto apposta per il nuovo proprietario. Quando [[Jon Snow|Jon]] prova a rifiutare [[Jeor Mormont|Mormont]] gli impone di accettare, poiché si tratta di una ricompensa per avergli salvato la vita contro il [[Non morti|non morto]]. Poi gli comunica che [[Alliser Thorne|Ser Alliser Thorne]] è stato mandato ad [[Approdo del Re]] con un vaso contenente la mano del [[Non morti|non morto]], con il compito di mostrarla al re e alla sua corte. L'allontanamento di [[Alliser Thorne|Thorne]] e delle sue provocazioni è un'altra cosa di cui [[Jon Snow|Jon]] è grato.
Facendo una sorpresa gradita a [[Jon Snow|Jon]], il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|comandante]] gli regala la spada della famiglia [[Nobile Casa Mormont|Mormont]], con la lama in [[Acciaio di Valyria|acciaio di Valyria]] e un nuovo pomo a forma di testa di lupo, fatto apposta per il nuovo proprietario. Quando [[Jon Snow|Jon]] prova a rifiutare [[Jeor Mormont|Mormont]] gli impone di accettare, poiché si tratta di una ricompensa per avergli salvato la vita contro il [[Non-morti|non-morto]]. Poi gli comunica che [[Alliser Thorne|Ser Alliser Thorne]] è stato mandato ad [[Approdo del Re]] con un vaso contenente la mano del [[Non-morti|non-morto]], con il compito di mostrarla al re e alla sua corte. L'allontanamento di [[Alliser Thorne|Thorne]] e delle sue provocazioni è un'altra cosa di cui [[Jon Snow|Jon]] è grato.


Congedato dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], [[Jon Snow|Jon]] trova vari suoi confratelli che lo attendono per complimentarsi e farsi mostrare la spada, del cui dono sanno perché vari di loro hanno partecipato alla realizzazione del pomo e dell'impugnatura; poi [[Samwell Tarly|Sam]] gli comunica che [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] vuole vederlo.
Congedato dal [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]], [[Jon Snow|Jon]] trova vari suoi confratelli che lo attendono per complimentarsi e farsi mostrare la spada, del cui dono sanno perché vari di loro hanno partecipato alla realizzazione del pomo e dell'impugnatura; poi [[Samwell Tarly|Sam]] gli comunica che [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] vuole vederlo.


[[Jon Snow|Jon]] resta così solo con il centenario maestro. Mentre danno da mangiare ai corvi, [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] gli parla dei doveri e del giuramento dei [[Guardiani della Notte]], alludendo di aver intuito la tentazione di [[Jon Snow|Jon]] di raggiungere il fratello [[Robb Stark|Robb]] per aiutarlo nella sua guerra e liberare il padre. [[Jon Snow|Jon]] è convinto che [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] non possa capire i suoi sentimenti, ma scopre presto di sbagliarsi. Viene infatti a conoscenza della vera identità del maestro: [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon Targaryen]], un tempo erede al [[Trono di Spade]], che negli anni ha assistito al declino e poi allo sterminio della propria famiglia senza mai intervenire, rispettando i suoi doveri di membro dei [[Guardiani della Notte]]. Prima di congedare [[Jon Snow|Jon]], [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] conclude in discorso assicurandogli di non volergli imporre nulla, in quanto spetta solo al ragazzo fare una scelta definitiva e conviverci per sempre.
[[Jon Snow|Jon]] resta così solo con il centenario [[Maestri della Cittadella|maestro]]. Mentre danno da mangiare ai corvi, [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] gli parla dei doveri e del giuramento dei [[Guardiani della Notte]], alludendo di aver intuito la tentazione di [[Jon Snow|Jon]] di raggiungere il fratello [[Robb Stark|Robb]] per aiutarlo nella sua guerra e liberare il padre. [[Jon Snow|Jon]] è convinto che [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] non possa capire i suoi sentimenti, ma scopre presto di sbagliarsi. Viene infatti a conoscenza della vera identità del [[Maestri della Cittadella|maestro]]: [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon Targaryen]], un tempo erede al [[Trono di Spade]], che negli anni ha assistito al declino e poi allo sterminio della propria famiglia senza mai intervenire, rispettando i suoi doveri di membro dei [[Guardiani della Notte]]. Prima di congedare [[Jon Snow|Jon]], [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]] conclude il discorso assicurandogli di non volergli imporre nulla, in quanto spetta solo al ragazzo fare una scelta definitiva e conviverci per sempre.
 
== Prime apparizioni ==
{{NoPersonaggi}}


== Paginazione ==
== Paginazione ==
<br /><center>{{Riquadro | Sfondo = B | Testo = Per approfondire la paginazione di ''A Game of Thrones'', vedi la voce [[Paginazione dei libri (AGOT)|dedicata]]}}</center><br />


=== Italia ===
*[[File:Fla_usa.png|32px]] - ''A Game of Thrones'', edizione ''hardcover'', Bantam Spectra, ISBN 978-0-553-10354-0, 1996, pagg. 544-554
 
*[[File:Fla_ita.png|32px]] - ''Il grande inverno'', edizione ''hardcover'', Mondadori, ISBN 978-88-04-47802-7, 2000, pagg. 270-282
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Il Trono di Spade'', edizione ''hardcover'', Mondadori, ISBN 8804469242, 1999, pagg. XXX
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Il Trono di Spade'', edizione ''paperback'', Mondadori, ISBN 8804494069, 2001, pagg. XXX
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Il Gioco del Trono'', edizione ''paperback'', Urania, 2007, pagg. XXX
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco vol. 1'', edizione ''paperback'', Mondadori, ISBN 9788804610311, 2011, pagg. XXX
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Il Trono di Spade e il Grande Inverno'', edizione ''paperback'', Mondadori, ISBN 9788804616351, 2011, pagg. XXX
*[[File:ita.png | 32px]] - ''Il Gioco del Trono'', edizione ''hardcover'', Mondadori, ISBN 9788804628576, 2012, pagg. XXX
 
=== Estero ===
 
*[[File:usa.png | 32px]] - ''A Game of Thrones'', edizione ''hardcover'', Bantam Spectra, ISBN 0553103547, 1996, pagg. XXX
*[[File:usa.png | 32px]] - ''A Game of Thrones'', edizione ''mass market paperback'', Bantam Spectra, ISBN 0553573403, 1997, pagg. XXX
*[[File:uk.png | 32px]] - ''A Game of Thrones'', edizione ''paperback'', Harper Collins, ISBN 9780006479888, 1997, pagg. XXX
*[[File:fra.png | 32px]] - ''Le Trône de Fer'', edizione ''hardcover'', Pygmalion, ISBN 9782857045465, 1997, pagg. XXX
*[[File:fra.png | 32px]] - ''Le Trône de Fer'', edizione ''paperback'', J'ai Lu, ISBN 9782290302866, 1998, pagg. XXX
*[[File:ger.png | 32px]] - ''Die Herren von Winterfell'', edizione ''paperback'', Blanvalet, ISBN 3442247292, 1997, pagg. XXX


== Note ==
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<references />
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[[en:A_Game_of_Thrones-Chapter_60]]
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[[ru:Игра_престолов,_Джон_VIII]]
[[zh:权力的游戏-章节_60]]

Versione attuale delle 09:46, 10 lug 2020

AGOT60 - JON
Il grande inverno
(Mondadori)
Jon Snow
Castello Nero
01x09 - La confessione
AGOT - Uscita 20
AGOT52
JON VII

AGOT59
CATELYN IX
AGOT60
JON VIII
AGOT61
DAENERYS VII

AGOT70
JON IX

AGOT60 è il sessantesimo capitolo de A Game of Thrones e il venticinquesimo de Il grande inverno.

È il quarto capitolo dedicato a Jon Snow de Il grande inverno e l'ottavo de A Game of Thrones e de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

"Così, Jon Snow, tu ora sai che io capisco e poiché capisco non ti dirò nè di restare nè di andare. Devi scegliere da solo, e convivere con la tua scelta fino alla fine dei tuoi giorni. Come ho fatto io."


Jon Snow e il Lord Comandante Mormont stanno parlando dell'attentato e dell'incendio che ne è seguito.[1] Si apprende che, mentre Jon e Spettro affrontavano Othor per salvare Mormont, l'altro non-morto, Jafer Flowers, pur essendo decapitato e senza una mano, uccideva Jaremy Rykker e altri quattro uomini.

Le fiamme hanno procurato a Jon gravi ustioni alla mano, ma lui assicura a Jeor Mormont di star bene, nascondendogli il dolore che lo tormenta in particolare di notte, di cui è testimone solo Spettro.

Arrivato al Castello Nero un nuovo messaggio, Jon chiede di conoscerne il contenuto sperando che si tratti di buone nuove riguardanti i suoi familiari. Lord Mormont invece gli dice che il messaggio annuncia l'estromissione dalla Guardia Reale di Barristan Selmy, che ora è ricercato per aver ucciso due delle cappe dorate mandate a catturarlo. Per Mormont è stata ridicola la scelta di mandare delle semplici guardie cittadine a confrontarsi con un uomo di valore come Barristan, che infatti dopo lo scontro è riuscito a fuggire. Il Lord Comandante si lamenta che molte notizie da Approdo del Re vengono omesse o manipolate, ma Jon pensa che lui fa lo stesso, perché non gli ha detto che suo fratello Robb ha riunito i vessilli ed è sceso in guerra. Solo Sam, che ha visto il messaggio dal vecchio Maestro Aemon, gli ha rivelato la cosa.

Facendo una sorpresa gradita a Jon, il comandante gli regala la spada della famiglia Mormont, con la lama in acciaio di Valyria e un nuovo pomo a forma di testa di lupo, fatto apposta per il nuovo proprietario. Quando Jon prova a rifiutare Mormont gli impone di accettare, poiché si tratta di una ricompensa per avergli salvato la vita contro il non-morto. Poi gli comunica che Ser Alliser Thorne è stato mandato ad Approdo del Re con un vaso contenente la mano del non-morto, con il compito di mostrarla al re e alla sua corte. L'allontanamento di Thorne e delle sue provocazioni è un'altra cosa di cui Jon è grato.

Congedato dal Lord Comandante, Jon trova vari suoi confratelli che lo attendono per complimentarsi e farsi mostrare la spada, del cui dono sanno perché vari di loro hanno partecipato alla realizzazione del pomo e dell'impugnatura; poi Sam gli comunica che Aemon vuole vederlo.

Jon resta così solo con il centenario maestro. Mentre danno da mangiare ai corvi, Aemon gli parla dei doveri e del giuramento dei Guardiani della Notte, alludendo di aver intuito la tentazione di Jon di raggiungere il fratello Robb per aiutarlo nella sua guerra e liberare il padre. Jon è convinto che Aemon non possa capire i suoi sentimenti, ma scopre presto di sbagliarsi. Viene infatti a conoscenza della vera identità del maestro: Aemon Targaryen, un tempo erede al Trono di Spade, che negli anni ha assistito al declino e poi allo sterminio della propria famiglia senza mai intervenire, rispettando i suoi doveri di membro dei Guardiani della Notte. Prima di congedare Jon, Aemon conclude il discorso assicurandogli di non volergli imporre nulla, in quanto spetta solo al ragazzo fare una scelta definitiva e conviverci per sempre.

Prime apparizioni

In questo capitolo non appare nessun nuovo personaggio.


Paginazione


Per approfondire la paginazione di A Game of Thrones, vedi la voce dedicata


  • - A Game of Thrones, edizione hardcover, Bantam Spectra, ISBN 978-0-553-10354-0, 1996, pagg. 544-554
  • - Il grande inverno, edizione hardcover, Mondadori, ISBN 978-88-04-47802-7, 2000, pagg. 270-282

Note