AGOT24

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AGOT24 è il ventiquattresimo capitolo de A Game of Thrones e de Il Trono di Spade.

AGOT24 - BRAN
Il Trono di Spade
(Mondadori)
Brandon Stark
Grande Inverno
01x03 - Lord Snow
01x04 - Il giuramento
AGOT - Uscita 7
AGOT17
BRAN III

AGOT23
DAENERYS III
AGOT24
BRAN IV
AGOT25
EDDARD V

AGOT37
BRAN V

È il quarto capitolo dedicato a Brandon Stark de Il Trono di Spade, de A Game of Thrones e de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

Il corvo con tre occhi gli aveva fatto credere che poteva volare, ma quando si era svegliato il suo corpo era in pezzi e il mondo era mutato.


Bran è seduto davanti alla finestra che dà sul cortile, a guardare il fratellino Rickon che gioca a correre coi metalupi. È triste per non poter essere lì con loro, poiché dopo la caduta ha perso per sempre l'uso delle gambe. La Vecchia Nan si trova accanto a lui e si propone di raccontargli delle storie, ma Bran è irritato dalla sua presenza. Quando dichiara di preferire le storie che fanno paura, l'anziana gli narra della Lunga Notte, dell'invasione degli Estranei e di come l'Ultimo degli Eroi andò alla ricerca dei Figli della Foresta per chiedere il loro aiuto. Il racconto viene interrotto dall'arrivo di Luwin, che informa Bran che Tyrion Lannister, di ritorno dalla Barriera insieme ad alcuni Guardiani della Notte, desidera vederlo.

Bran si fa trasportare da Hodor nella sala in cui Robb, in veste di Lord di Grande Inverno, accoglie i viaggiatori, dando il benvenuto ai Guardiani della Notte ma riservando a Tyrion un trattamento più ostile. Quando vede Bran, il Folletto gli dice che potrebbe tornare a cavalcare anche senza l'uso delle gambe, e gli regala il progetto da lui disegnato per una sella apposita. All'improvviso Rickon entra nella sala insieme ai metalupi, che iniziano ad avvicinarci a Tyrion con fare minaccioso. Quando quello cerca di ritirarsi, Vento Grigio gli strappa un pezzo di tessuto dalla manica. A quel punto ogni ragazzo Stark richiama il proprio metalupo e Robb, su consiglio di Luwin, chiede scusa a Tyrion e gli offre ospitalità. Il Folletto gli risponde di risparmiargli le false cortesie e sceglie piuttosto di fermarsi in una locanda fuori dal castello.

Bran risale nella sua camera e si addormenta. Sogna di poter scalare di nuovo, ma a un certo punto sente i doccioni del castello bisbigliare tra loro. Cerca di non ascoltarli, sapendo che solo così può stare al sicuro, ma questi iniziano comunque a scendere verso di lui. Bran urla di non aver sentito niente e si sveglia di soprassalto.

Di sera viene tenuta una cena nella Sala Grande per accogliere i Guardiani della Notte. Yoren riferisce a Robb e Bran che il loro zio Benjen tarda a rientrare da una pattuglia, ipotizzando che sia morto. Mentre il fratello maggiore si adira per la sola idea, Bran esclama che saranno i Figli della Foresta ad aiutarlo, ricordando la storia della Vecchia Nan. Luwin allora gli spiega che i Figli della Foresta sono scomparsi da migliaia di anni.

Robb riporta Bran nella sua camera da letto e, mettendolo a dormire, gli parla con affetto per la prima volta da quando ha assunto il comando di Grande Inverno. Gli promette che gli verrà costruita la sella e gli assicura che Catelyn sarà presto di ritorno. Quando arriva a proporgli di andare insieme a trovare Jon, Bran si accorge che il fratello sta piangendo al buio e gli prende la mano.

Prime apparizioni

Hodor

Paginazione


Per approfondire la paginazione di A Game of Thrones, vedi la voce dedicata


  •   - A Game of Thrones, edizione hardcover, Bantam Spectra, ISBN 978-0-553-10354-0, 1996, pagg. 200-209
  •   - Il Trono di Spade, edizione hardcover, Mondadori, ISBN 978-88-04-46924-7, 1999, pagg. 266-278