Re dei Sette Regni

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Re dei Sette Regni è il titolo assunto dai sovrani dei Sette Regni.[1] Il titolo completo prevede la dicitura "Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini" e "Signore dei Sette Regni e Protettore del Reame".[2] L'origine del titolo deriva dalla situazione politica di Westeros precedente la Conquista, in cui il continente era effettivamente diviso in sette reami separati.[3]


Descrizione

Il re dei Sette Regni è un sovrano feudale, il cui potere, tendenzialmente assoluto dal punto di vista giurisdizionale e militare, è limitato dal dominio dei grandi lord sui rispettivi territori.

Il trono passa di regola di padre in figlio seguendo in genere la regola della primogenitura maschile; tale norma è stata contestata in particolare durante la Danza dei Draghi.[3]

Nell'esercizio del suo potere, il Re dei Sette Regni è assistito dal Primo Cavaliere, che può anche governare in sua vece,[4] e dal Concilio Ristretto, composto dai suoi uomini fidati.[1]

Egli gode della difesa della Guardia Reale, un corpo scelto di sette cavalieri che rinunciano ad avere figli e terre e giurano di ubbidirgli e proteggerlo.[5]

In caso di minore età del sovrano o della sua inabilità a esercitare le funzioni, è possibile la nomina di un reggente.[6]

Il più visibile segno del potere dei Re dei Sette Regni è il Trono di Spade, fatto costruire da Aegon il Conquistatore facendo fondere le spade dei nemici sconfitti.[7]

Storia

Il titolo di Re dei Sette Regni viene usato per la prima volta da Aegon il Drago, che dopo aver unificato l'intero Continente Occidentale con la sola eccezione di Dorne, se ne proclama sovrano.[3]

I suoi discendenti regnano ininterrottamente fino al 283, ma questo periodo è costellato da periodiche crisi dinastiche.[3]

La più importante è nota come Danza dei Draghi, nel corso della quale la Principessa Rhaenyra, figlia primogenita di Re Viserys I, contesta l'ascesa al trono del fratello minore Aegon II.[3]

Re Daeron II annette Dorne al reame grazie ad un'abile politica matrimoniale, che lo porta a sposare la Principessa Myriah e a dare la propria sorella in sposa al principe regnante di Dorne.[8]

Nel 283 la Ribellione di Robert Baratheon pone fine alla storia dei Targaryen sul Trono di Spade, iniziando la dinastia Baratheon.[3]

Tuttavia nel 298, alla morte di Re Robert, inizia la Guerra dei Cinque Re. Alla radice del conflitto ci sono i dubbi del Primo Cavaliere Eddard Stark sulla legittimità del primogenito Joffrey, incoronato dopo la morte del padre ma generato in realtà da una relazione incestuosa della madre.[9] La sua ascesa sul trono viene infatti contestata da Renly Baratheon, fratello minore del precedente sovrano.[10], mentre Robb Stark, sceso in guerra dopo l'imprigionamento del padre, viene acclamato Re del Nord, proclamando l'indipendenza dalla corona del Nord e delle Terre dei Fiumi.[11]

Possessori

Successione

  Aegon I Targaryen (1-37)
Aenys I Targaryen (37-42)  
  Maegor I Targaryen (42-48)
Jaehaerys I Targaryen (48-103)  
  Viserys I Targaryen (103-129)
Aegon II Targaryen (129-131)  
  Aegon III Targaryen (131-157)
Daeron I Targaryen (157-161)  
  Baelor I Targaryen (161-171)
Viserys II Targaryen (171-172)  
  Aegon IV Targaryen (172-184)
Daeron II Targaryen (184-209)  
  Aerys I Targaryen (209-221)
Maekar I Targaryen (221-233)  
  Aegon V Targaryen (233-259)
Jaehaerys II Targaryen (259-262)  
  Aerys II Targaryen (262-283)
Robert I Baratheon (283-298) File:St Baratheon.png
File:St Baratheon.png Joffrey I Baratheon (298-???)

Note